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Tanti goal, solite emozioni e polemiche che chiudono la 10° giornata di Premier League. Nel match lunch di ieri, il Chelsea, reduce dalla vittoria in Capital One Cup, è affondato al St James’ Park di Newcastle, sotto i bombardamenti transalpini di Gouffran e Loic Remy, resosi protagonista non solo per il goal del 2-0, ma per un’ esultanza bella tanto quando commovente. La corsa verso un giovane tifoso in carrozzella, è la degna fotografia di questa giornata.

Nel pomeriggio United e City hanno spazzato i dubbi sul proprio gioco, sbarazzandosi facilmente di Fulham e Norwich. I Citizens di Pellegrini ne hanno rifilati addirittura 7 al povero Norwich, incapace di arginare lo tsunami Aguero che mette a segno due goal ed un assist. Moyes è andato in all-in al Craven Cottage, raccogliendo la piena posta in gioco, anche se con difficoltà nella ripresa, quando i Cottagers hanno aumentato i giri e reso vane le offensive di Rooney e Van Persie. Ancora titolare il giovane Januzaj, che ha accantonato le polemiche sulla nazionalità, ed ha rubato il posto ai ben più quotati sulla carta Nani e Ashley Young.

Sugl’altri campi, spicca la vittoria dell’ Hull contro il Sunderland dell’ esordiente Poyet e quella del West Bromwich su un Crystal Palace sempre più fanalino di coda. Pareggi senza particolari emozioni ad Upton Park e Stoke on Trent, salvo il gollonzo realizzato da Mignolet, che con un lungo rinvio, reso ancora più insidiosi dal vento, ha uccellato, come amavan dire quelli della Gialappa’s, un mal posizionato Boruc.

Alle 18.30 le luci dell’ Emirates si sono accese sul big match di giornata, quello tra la capolista Arsenal e l’ inseguitrice Liverpool. Le attese della vigilia sono state totalmente confermate: spettacolo, goal, tante occasioni, tifo incessante. Il folletto Cazorla ha aperto le danze con un destro sotto la traversa, Ramsey, sempre più leader dei Gunners, ha chiuso i giochi con un bel tiro nel sette, ammazzando ogni speranza dei Reds, guidati da un Luis Suarez particolarmente ispirate, di tornare nel Merseyside indenni.

I match domenicali avran fatto sbadigliare non poco i tifosi presenti come sempre allo stadio. Scialbo e poco emozionante 0-0 a Goodison Park, un pò più elettrizzante quello a Cardiff, dove i Blue Birds (a noi piace ancora chiamarli così) hanno battuto nel primo derby gallese in Premier League, lo Swansea, grazie ad un colpo di testa dell’ ex Coulker. Nel finale Angel Rangel, terzino spagnolo, ha indossato i guantoni di Vorm, sostituendolo tra i pali dopo l’ espulsione per fallo sulla scheggia Campbell.

Arsenal capolista dunque, che batte il Liverpool e si lancia a +5 sulle inseguitrici che non fanno nulla per restare alle calcagne. Si rialza lo United, sprofondano Sunderland e Palace, che oltre a non segnare, subiscono davvero tanto, troppo per pensare di riuscire l’anno prossimo a restare in massima divisione.

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