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Alvarez

L’Inter di Walter Mazzarri torna alla vittoria, battendo per 3-0 l’Udinese a domicilio con le reti di Ranocchia, Palacio e Alvarez. Ed è stato proprio Ricky Alvarez, fra i più grandi protagonisti di questo avvio di stagione nerazzurro, a concedersi ai microfoni di Mediaset Premium nel post-partita, parlando proprio del match contro i friulani oltre che della sua ‘verve’ ritrovata che lo sta portando ad una vera e propria rinascita: “Abbiamo fatto un grande primo tempo. Penso che anche nelle altre partite abbiamo fatto bene ma non siamo stati bravi a portare a casa i punti che meritavamo. Abbiamo capito che siamo una squadra che deve contare su ogni componente della rosa e questo è il nostro spirito. Champions? Pensiamo di partita in partita”.

LA RINASCITA – Alvarez parla poi delle sue prestazioni, in costante crescita quest’anno e che hanno portato finalmente a giustificare il soprannome di “Ricky Maravilla” affibbiatogli al suo arrivo: “Da quando è arrivato il mister mi ha detto che avevo delle qualità ma mi mancava la continuità. Abbiamo lavorato proprio su questo ed ora mi sento bene, ma bisogna dire che tutta la squadra è migliorata e lotta su ogni pallone come se fosse l’ultimo. Posizione? Penso che partendo da dietro ho più spazio, contro le squadre che si chiudono faccio fatica a giocare da seconda punta. Lo scorso anno ho avuto anche degli infortuni che mi hanno condizionato, ora invece sto bene”.

OBIETTIVO MUNDIAL – Ricky non perde tempo e traccia anche il suo obiettivo personale che consiste nel convincere il ct argentino Sabella a portarlo in Brasile per il mondiale: “Penso al Mondiale in Brasile, sono stato convocato di recente e devo approfittarne anche se la nostra nazionale ha giocatori importanti”.

                                                                                                                        

 

 

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