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Fiducia a tempo per Massimiliano Allegri. E’ la decisione momentanea alla quale è pervenuta la dirigenza del Milan dopo la sconfitta senza appello rimediata ieri in casa per 2-o contro la Fiorentina, nell’anticipo serale dell’undicesima giornata di Serie A.

SUCCESSORI – La situazione dell’allenatore rossonero resta sempre in bilico. In questo senso sembra decisiva la partita di Champions League di mercoledì prossimo in casa del Barcellona, con le alternative gradite alla presidenza già pronte. Restano in preallarme le soluzioni Seedorf ed Inzaghi. L’olandese è tesserato fino a giugno 2014 coi brasiliani del Botafogo ed affinché si liberi prima la società rossonera dovrebbe pagare una penale al club verdeoro. Seedorf percepisce poi 3,5 milioni di euro di ingaggio.

SOLUZIONE INTERNA – Inzaghi, invece sta guidando con successo la Primavera del Milan ma non è un mistero che Super Pippo punti ad assumere in tempi piuttosto brevi la guida tecnica della prima squadra. Più defilati ci sono poi i vari Devis Mangia, Mauro Tassotti e Filippo Galli. La dirigenza però non vuole farsi prendere da facili entusiasmi e sa che ogni mossa andrà valutata dopo averci pensato su più di una volta.

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