SHARE
Christian Maggio e Rafa Benitez credits www.maidirecalcio.com
Christian Maggio e Rafa Benitez credits
Christian Maggio e Rafa Benitez credits

Christian Maggio, difensore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Marsiglia: “Non dobbiamo sottovalutare questa partita: all’andata il Marsiglia nei primi minuti ci ha creato qualche problema. Ha buone individualità, ha buoni valori. Noi giochiamo in casa e cercheremo di fare il massimo per portare a casa la vittoria. La società ha grandi ambizioni, negli ultimi anni la società ha fatto spese importanti acquistando giocatori di fama mondiale. E’ un segno positivo, questa società ha voglia di fare bene. Finora in Champions abbiamo fatto benissimo, siamo riusciti a dare il massimo. Spero che questo Napoli in futuro possa fare meglio sia in campionato che in Europa” “Pensiamo solo al Marsiglia, poi penseremo alle altre partite. Vogliamo continuare a fare bene nel nostro girone, sappiamo che non è facile. Mi trovo bene nella difesa a 4. Ho avuto la fortuna di aver già giocato in questo ruolo in Nazionale, ora l’ho ritrovato qui a Napoli con un nuovo allenatore. Da diversi anni giocavo in una difesa a 3, all’inizio c’è stato qualche problemino. Pensavo di aver più problemi nel club, ma sto migliorando nella fase difensiva. Ci sono un paio di attaccanti, ma Valbuena è il giocatore più pericoloso giocando tra la linee. Ci metteranno in difficoltà sul piano fisico. Arsenal e Borussia Dortmund sono due squadre fortissime. La squadra di Wenger è abituata a passare il turno, così come il Borussia arrivata in finale l’anno scorso. Noi abbiamo portato a casa sempre il massimo. Ce la giocheremo fino alla fine, partendo già da domani. Abbiamo la fortuna di avere tanti giocatori molto duttili ed è possibile fare turnover. Uvini ha fatto molto bene da terzino, abbiamo un uomo in più. Andremo ad affrontare partite difficilissime e tutti saranno importanti. Dispiace per Giandomenico, sperando di recuperare Zuniga il prima possibile”

Rafa Benitez è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League Napoli – Marsiglia. Ecco quanto dichiarato:

“Noi cambiamo ad ogni partita, tutti sono disponibili. Qualcuno può giocare e altri no, Higuain ogni settimana va meglio. Prima era all’80 % manca ancora per la massima forma ma ad ogni allenamento migliora. Dobbiamo pensare alla partita con il Marsiglia, e poi penseremo ai calcoli. E’ importantissimo considerare che anche con 12 punti non si potrebbe passare, è fondamentale rispettare le regole per garantire la possibilità di giocare contro l’Arsenal in casa con l’apporto del pubblico, con lo stadio pieno che possa aiutare la squadra. Il comportamento deve essere perfetto come sempre e sarebbe un segnale per la crescita di tutti, nostra e dei tifosi. “Avrei preferito un girone più facile ma ovviamente avere un girone difficile non permette di avere il tempo necessario per far crescere al meglio la squadra. L’ultima partita sarà importantissima e vedremo se riusciremo a fare bene, sperando in un sorteggio migliore. Credo che la coesione e l’equilibrio abbiano bisogno di tempo. La fase offensiva è pericolosa, la fase difensiva sta facendo bene ma abbiamo bisogno di avere più equilibrio e di sapere cosa fare in campo, si tratta di una questione di tempo che non mi permette di dichiarare che la squadra è al 100%. Dobbiamo vincere, non posso chiedere di migliorare la differenza reti. Se la partita va bene vedremo, non credo che cambi tanto fare un gol in più o meno. Più difficile passare la Champions o vincere la corsa scudetto? E’ diverso, la Champions è di 6 partite, in campionato ci sono tanti mesi in ballo con infortuni e tanto tempo che trascorre. E’ sempre più difficile vincere il campionato. Dobbiamo vincere, non posso chiedere di migliorare la differenza reti. Se la partita va bene vedremo, non credo che cambi tanto fare un gol in più o meno. Più difficile passare la Champions o vincere la corsa scudetto? E’ diverso, la Champions è di 6 partite, in campionato ci sono tanti mesi in ballo con infortuni e tanto tempo che trascorre. E’ sempre più difficile vincere il campionato. “In Inghilterra si parla di passione e cattiveria come aggressività positiva, voglia di vincere, insomma cattiveria agonistica fondamentale per una squadra che vuole vincere. Bisogna cercare sempre il gol, è un messaggio che dico sempre ai ragazzi ma è un processo lungo da ottenere. Dopo devo gestire la squadra ma i ragazzi devono pensare sempre di fare un gol in più, ogni volta.  Sono sempre preoccupato per gli infortuni. Se qualcuno deve fare un ruolo diverso lo guardiamo e lo prepariamo. Prima Zuniga e Britos, ora Mesto è sempre difficile lavorare con gli infortuni ma ho piena fiducia nello staff medico per un recupero totale. Ora abbiamo provato Uvini nel ruolo di terzino. Penso che l’allenatore possa aiutare la squadra ma se si vince è sempre la squadra a fare la differenza e non la pressione psicologica dell’allenatore. Per la società se vinciamo e garantiamo l’Europa League è sempre positivo, siamo in Europa ed è importante. Se possiamo restare nella Champions è ancora meglio.