SHARE

abbiati

BARCELLONA

Victor Valdes 6 : Impegnato una sola volta su un tiro cross di Balotelli, non può nulla sul tocco di Piquè.

Dani Alves 6 : Quando c’è da spingere è sempre temibile ma soffre eccome le discese di Kakà, come accade in occasione del gol.

Piqué 5 : Incredibilmente maldestro in occasione dell’autorete, regalo involontario al figlio Milan ?

Mascherano 6,5 : Stasera dimostra perché Benitez lo vorrebbe a tutti i costi a Napoli. Prestazione quasi perfetta per l’argentino, prezioso in diverse chiusure tutte decisive.

Adriano 6 : Nel primo tempo si diverte a scendere con continuità, nella ripresa deve contenersi per l’ingresso di Balotelli.

Xavi 6,5 : Tocca un’infinità di palloni, la percentuale di passaggi riusciti è sempre elevatissima ma per uno come lui questa è semplice ordinaria amministrazione. (dal 88’) Song s.v.

Busquets 6,5 : La vera sorpresa è vederlo andare in rete, lui che al massimo fa 1-2 gol a stagione. Rete tra l’altro in posizione molto dubbia.

Iniesta 5,5 : L’illusionista stasera gioca senza la bacchetta magica, pochissime invenzioni, un solo tiro pericoloso che salva Abbiati. (dal 78’) Fabregas 6,5 : Tocca mezzo pallone ma lo trasforma subito in oro fornendo l’assist al secondo gol di Messi.

Sanchez 6 : Sicuramente uno di quelli che ha giovato dell’arrivo di Martino anche se stasera sembra quello meno in palla del reparto d’attacco. Abbiati gli nega la rete quasi a botta sicura.

Messi 7 : Non è l’alieno degli ultimi anni ma riesce comunque a metterne due. Il primo sull’ennesimo rigore contro il povero Abbiati, il secondo in un grande scambio con Fabregas di “Guardiolana memoria.

Neymar 7 : Migliora di partita in partita, sta diventando il protagonista di questa squadra. Si guadagna d’astuzia il rigore per il vantaggio ma è quello che fa per tutto il resto della partita che impressiona per qualità, classe e velocità di esecuzione. (dal 85’) Pedro s.v.

 

MILAN

Abbiati 7 : Ha ormai perso il conto delle volte in cui si è trovato Messi sul dischetto. Nella ripresa almeno un paio d’interventi provvidenziali che evitano l’imbarcata, mostruoso quello su Sanchez.

Abate 5 : Paga l’ingenuità su Neymar che costa l’ammonizione ma soprattutto il rigore. Di questi tempi non puoi giocare sulla stessa fascia del brasiliano ed uscirne vincitore.

Mexes 6 : Messi se lo “mangia” in occasione del terzo gol al termine però di una partita giocata in maniera più che dignitosa. Chiude le falle anche del suo compagno di reparto.

Zapata 5 : Ogni volta che prende palla è un brivido per i tifosi rossoneri, ha proprio poca stabilità sul terreno di gioco. Balla tantissimo nel finale quando si trova spesso fuori posizione.

Emanuelson 5,5 : Cerca di tenere su Alves e Sanchez con risultati tutto sommato accettabili visto che i gol nascono tutti sull’altra fascia. Davanti completamente assente, anche quando è libero non gliela danno mai.

Poli 6 : All’inizio sembra un po’ disorientato, con il passare dei minuti acquista fiducia e aiuta spesso nel raddoppio Abate contro lo scatenato Neymar.(dal 74’) Birsa s.v.

Montolivo 6 : Quando si attiva lui si accende anche il Milan, purtroppo per i suoi questa cosa avviene in maniera troppo discontinua.

De Jong 6,5 : Contro i maestri catalani decide, a ragione, di impugnare la spade e giocarsela con tutti i mezzi, leciti e non. Viene fuori una prestazione tutta grinta e sudore che tiene a galla i suoi fino agli ultimi 20 minuti.

Muntari 5,5 : Sicuramente il peggiore della mediana rossonera, corre avanti e indietro a volte senza criterio.

Kakà 6,5 : Il vecchio cuore rossonero probabilmente batte solo nel petto di questo ragazzo. Come con la Fiorentina, nei momenti più bui si carica la squadra sulle spalle e le prova tutte per tirarla su. Piquè lo “premia” depositando in rete una generosissima discesa. (dal 83’) Matri s.v.

Robinho 5 : Non riesce nemmeno lontanamente a bissare la buona prova di San Siro. Entra nell’inquadratura delle telecamere solo quando tenta (invano) di esultare con Kakà.(dal 46’) Balotelli 6 : Entra con la voglia di spaccare il mondo e in un paio di occasioni quasi ci riesce. Dopo l’ottimo approccio si spegne piano piano come il Milan nel finale.

SHARE