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allegri

 

Consueta conferenza stampa della vigilia per Massimiliano Allegri. Questa volta l’avversario del Milan è il Chievo a Verona, in una partita che potrebbe decidere le sorti del tecnico livornese. Ecco quanto evidenziato da MaiDireCalcio:

I FISCHI DEI TIFOSI“I fischi con la Fiorentina sono normali e ci potevano stare. I tifosi non hanno mai contestato la squadra nei miei anni e anche l’anno scorso l’hanno aiutata nei momenti difficili. Non ci devono essere problemi psicologici in questo senso e dobbiamo fare tutti qualcosa di più”.

GLI AVVERSARI – “La partita sarà molto difficile. Il Chievo nonostante la classifica arriva da tre ottime prestazioni. E’ una squadra che aggredisce molto e dovremo affrontarlo cercando di portare a casa un risultato positivo che ci permetta di andare alla sosta con maggior serenità”.

SQUADRA “Dovrò guardare le caratteristiche dei miei giocatori per mandare in campo la formazione migliore. Kakà è una punta o seconda punta e cercherò di farlo giocare nella sua posizione ideale così come per gli altri giocatori. In questo momento, mancando Stephan, bisogna un attimo lavorare in modo diverso. Matri? Credo abbia fatto delle buone prestazioni all’inizio, lavorando per la squadra. E’ vero che ha sbagliato dei gol, a Parma è entrato e ha fatto gol, a Torino ha dato un buon pallone a Robinho. Gli manca qualche rete, ma ciò che gli chiedo lo sta facendo. Deve rimanere sereno e non deve sentire troppa responsabilità così come gli altri giocatori. Il maggior responsabile di tutto sono io. Rami? E’ un ottimo professionista, venuto qui con molta voglia. Ha voglia di giocare, è un difensore tosto con carattere e che vuole fare bene. Kakà sta facendo delle buone partite, tecnicamente è sopra la media. E’ un campione nel modo di essere e si sta prendendo delle responsabilità da campione. Lui conta molto dentro e fuori dal campo. Pazzini e De Sciglio? Pazzini sta correndo, è a un buon punto. De Sciglio spero di averlo in squadra dopo la sosta. Bonera invece non è ancora pronto per giocare titolare, ho forzato per portarlo a Barcellona. Sta lavorando con la squadra, comunque è a disposizione”.

OBIETTIVI – “In questo momento non guardo né all’Europa League né al terzo posto. Adesso dobbiamo tornare alla vittoria in campionato e centrare l’obiettivo più vicino, che è quello di passare il turno di Champions”. 

EL SHAARAWY“Ci manca molto, è un giocatore dalle qualità uniche. Ha questa microfrattura, speriamo che dopo la sosta possa tornare a lavorare con la squadra. I tempi erano 40-45 giorni ed ora siamo attorno al 40° giorno. Dopo l’esame che farà dovrà fare una piccola preparazione”.

INCONTRO GALLIANI-BERLUSCONI: “Non posso sapere dei temi discussi ad Arcore oggi. Un giudizio su Galliani? Ha ragione Ancelotti, è il Cristiano Ronaldo dei dirigenti. Nella vita contano i risultati e Galliani e Berlusconi hanno portato il Milan a diventare il club più titolato al mondo”.

 

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