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benitez press conference

Rafael Benitez è intervenuto nella consueta conferenza stampa alla vigilia del big match Juventus Napoli. Ecco le parole del tecnico azzurro:

“So cosa significa Juventus – Napoli per i nostri tifosi, quando parlo con la gente capisco che si tratta di una partita importante, e anche per la posizione in classifica. Higuain esente dal turnover? Pian piano sta recuperando il suo livello fisico e ogni partita può giocare di più e questo è importante perché posso decidere se schierarlo o meno. Se si gioca Champions o contro squadre al top della classifica è normale fare determinate scelte. Una vittoria che segnale darebbe? La chiave è che mancano 26 partite, dopo questa se noi vinciamo avremo più fiducia e sarà un segnale forte, lo stesso vale per loro. Quello che dobbiamo fare è il nostro lavoro e se vinciamo bene abbiamo queste 26 partite per continuare a migliorare. Esterni? Quando si giocano due partite a settimana non è facile lavorare tatticamente, abbiamo fatto un po’ di lavoro ma dobbiamo migliorare gli aspetti errati contro il Marsiglia. Reveillere? Abbiamo fatto una riunione per decidere come affrontare questi infortuni e abbiamo fatto una ricerca per capire chi fosse disponibile. Bigon e i suoi osservatori hanno parlato di questa possibilità, ne abbiamo parlato e siamo d’accordo che può aiutare la squadra, professionista, di qualità che può giocare a destra e sinistra e sa cosa vogliamo. Dovremo mostrare carattere fin dall’inizio e sapere che si tratta di una squadra forte, facendo di tutto per controllarli e arrivare in porta per segnare. Carattere, intensità e provare a giocare bene. Fattore ambientale? Quando ero all’Inter si parlava sempre di partita difficile, sappiamo tutti che è una società e una squadra forte, l’importante è il nostro atteggiamento, avere fiducia e carattere. Ne abbiamo parlato ma credo che la nostra squadra abbia giocatori con esperienza internazionale per affrontare queste partite. Juve stessa forza? E’ una rosa fortissima, la più forte del campionato e tutti sappiamo che è così. Conte lo sa, è intelligente e sa che è una rosa fortissima, per me è ancora la squadra favorita per vincere lo scudetto. Ciò significa che dobbiamo fare il massimo per vincere questa partita. Senza fretta senza pausa? Sono d’accordo, è una partita che bisogna affrontare con pazienza, carattere, da giocare con la testa e con il cuore. Cori di discriminazione? L’offesa rimane a chi la fa. Chi è il responsabile deciderà cosa fare, noi dobbiamo concentrarci sulla partita, in campo, noi siamo professionisti e pensare al campo. Pirlo atteggiamento diverso? Noi giochiamo con 11 giocatori, se siamo vicini a lui lo controlliamo ma non prevedo un trattamento particolare. Serve una buona partita, siamo una squadra forte e se giochiamo bene possiamo vincere con qualsiasi squadra. Una partita che non potrebbe essere un derby, ma per la passione mi ricorda il derby di Madrid per la passione dei tifosi. Una Juve con il 4-3-3? Non ho pensato molto al modulo, possono giocare a 4, 5 o a 3 dietro, è una squadra di qualità, dobbiamo solo lavorare con la nostra idea, quello che noi possiamo fare, lo dobbiamo fare. Mi aspettavo un Napoli forte ma non avevo pensato a quante partite potevamo vincere, è un progetto, un lavoro che pian piano cresce e che chiaramente stiamo facendo bene. Tutti si aspettano il massimo ma è una squadra che deve crescere, meglio analizzare cosa facciamo e correggere gli errori e dopo vincere. La squadra sta vincendo e crescendo e per me è più facile”.

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