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Park_Eun-seonRicordate Caster Semenya, l’atleta sudafricana al centro delle polemiche un’estate fa per i dubbi legati alla sua sessualità? Park Eun-seon, bomber del Seoul City Hall Amazones, campionato femminile di calcio coreano, è la sua erede.

La giocatrice è, infatti, considerata troppo forte (19 gol segnati in 22 partite) dalle squadre avversarie che ne hanno chiesto l’esame del Dna per escludere i dubbi sul sesso della giocatrice, vista anche la stazza dell’attaccante (1,80 d’altezza per 74 kg), minacciando addirittura di boicottare il torneo se non verranno effettuati i test.

Il general manager del Seoul City hall Amazones, Kim Jun-soo, ha affermato che “la pretesa di verificare il genere di una persona è solo una grave violazione dei diritti umani che nega la dignità della persona”, mentre l’allenatore della squadra, Seo Jeong-ho, più tranquillamente, ha dichiarato che la giocatrice si sottoporrà agli esami richiesti solo su richiesta della Federazione.

Una vicenda davvero complessa e che ha costretto la Commissione nazionale per i diritti umani in Corea del Sud ad aprire un dossier sul caso. In attesa di una decisione, Park può vendicarsi delle accuse rivoltegli nel modo che le riesce meglio: “giustiziando” le squadre rivali a suon di gol.

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