La squadra non va? Lotito si affida ad un sacerdote

Claudio Cafarelli
13/11/2013

La squadra non va? Lotito si affida ad un sacerdote

Non c’è programmazione o progetto che tenga, ad un certo punto bisogna ricorrere per forza alla divina Provvidenza. Avrà pensato così Claudio Lotito, ovviamente in latino, dopo aver valutato la situazione in casa Lazio. Per ritrovare la retta via, c’è bisogno di un aiuto religioso. E così sabato pomeriggio il presidente biancoceleste ha portato a Formello un sacerdote per benedire il centro sportivo e la squadra, prima della partenza per Parma.

Come riporta SkySport, c’è chi lo ha avvistato persino allo stadio Fersini: il chiaro segno della croce, poi via nelle segrete stanze del quartier generale mentre i ragazzi di Bollini passeggiano sul Latina.

Tutto è nato qualche giorno fa al convegno sulla libertà di stampa organizzato dall’Ussi. Mauro Baldissoni, dg della Roma, aveva invertito la teoria lotitiana: “Nessun calo, la squadra fin qui ha fatto cose straordinarie. I maghi non funzionano più? Qualcuno sta pagando dei contro-maghi, evidentemente…“.

La risposta piccata di Claudio Lotito non si è fatta attendere tirandosi subito fuori da vicende extracalcistiche che non rientrano nel suo stile e nelle sue convinzioni: “Io sono cattolico praticante e non utilizzo l’attività esoterica – le sue parole -. Mi sono state attribuite battute, io penso sempre che i cattolici puntano su nostro Signore Gesù Cristo. C’è chi si rivolge ad alcune entità, io confido nella Divina Provvidenza e come tale mi rivolgo a Lui…“.

E per dimostrare ciò è ricorso al sacerdote…