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Domani, nella bolgia di Atene, si gioca la gara d’andata di uno degli spareggi più equilibrati fra quelli in programma, ovvero Grecia-Romania. Gli ellenici, nonostante un cammino brillante nel proprio girone (8 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta), hanno pagato a caro prezzo l’unica battuta d’arresto: in Bosnia è finita 3-1 per Dzeko e compagni, cosicchè gli uomini di Fernando Santos, pur con gli stessi punti dei bosniaci, sono stati costretti ai play-off. I rumeni, invece, nel proprio girone si sono piazzati dietro la corazzata olandese, davanti ad Ungheria e, soprattutto, Turchia. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulle due squadre.

PRECEDENTI – Partite sempre all’insegna dell’equilibrio fra le due squadre: in 13 incontri disputati, si registrano 5 vittorie a testa e 3 pareggi. Attenzione però: i greci non hanno mai battuto gli avversari di domani nei 6 incontri ufficiali (3 pareggi e 3 vittorie rumene). Anche l’ultima sfida fra le due compagini, un’amichevole in terra austriaca del 2011, è andata ai tricolorii, capaci di imporsi per 3-1 grazie alle reti di Torje, Tanase e Chipciu (in gol Karagounis per la Grecia). La Romania, comunque, ha vinto una sola volta in Grecia, nel lontano 1957.

QUI GRECIA – Come detto la Grecia ha disputato un ottimo girone di qualificazione, totalizzando ben 25 punti. Soprattutto in casa, la nave pirata ha davvero impressionato: 4 vittorie, 1 pareggio (0-0 contro la Bosnia), 6 gol fatti e nessuno subìto. La truppa capeggiata dal 36enne Karagounis appare come un team solido e compatto, con buone individualità e tanta esperienza. Il ct portoghese Fernando Santos ripone grandi aspettative in Mitroglu, bomber della Super League greca con 14 centri in 11 incontri e primo giocatore ellenico della storia a realizzare una tripletta in Champions (nel match di Bruxelles contro l’Anderlecht). Per il resto il collaudato 4-3-3 del tecnico lusitano è composto da diversi volti noti ai calciofili europei, su tutti il bomber del Celtic Samaras, l’ex interista Karagounis e l’ex rossonero Sokratis Papastathopoulos. Convocati anche diversi elementi che militano in Serie A: il romanista Torosidis, Tachsidis del Catania e i bolognesi Christodoulopoulos e Panagiotis Kone (con quest’ultimo che non potrà disputare la gara di domani per squalifica). Non convocato, invece, il peperino Fetfatzidis del Genoa, nonostante le buone prove in rossoblù. Questo l’elenco completo dei convocati:

Portieri: Michalis Sifakis (Atromitos), Orestis Karnezis (Granada), Stefanos Kapino (Panathinaikos);

Difensori: Vasilis Torosidis (Roma), Loukas Vyntra (Levante), Sokratis Papastathopoulos (Borussia Dortmund), Kostas Manolas (Olympiakos), Jose Holebas (Olympiakos), Dimitris Siovas (Olympiakos), Giorgos Tzavellas (Paok);

Centrocampisti: Kostas Katsouranis (Paok), Alexandros Tziolis (Paok), Panayiotis Tachtsidis (Catania), Panagiotis Kone (Bologna), Giannis Maniatis (Olympiakos), Andreas Samaris (Olympiakos), Giorgos Karagounis (Fulham), Sotiris Ninis (Paok), Kostas Fortounis (Kaiserslautern);

Attaccanti: Kostas Mitroglou (Olympiakos), Fanis Gekas (Konyaspor), Lazaros Christodoulopoulos (Bologna), Dimitris Salpingidis (Paok), Giorgos Samaras (Celtic)

QUI ROMANIA – Victor Piturca ha recentemente dichiarato che per battere la Grecia servirà una prestazione come quella della Juventus contro il Napoli. Per cercare di emulare i bianconeri, però, il ct non ha puntato su nessun calciatore che milita in Italia. Non sono stati convocati, sorprendentemente, Stoian, Radu, Papp e Alexe, elementi che, a nostro avviso, potevano far comodo ad una nazionale non troppo esperta come quella rumena. È rimasto a casa anche il miglior bomber di sempre della Romania, Adrian Mutu, che, con la maglia dell’Ajaccio non sta certo facendo faville, ma poteva tornare comodo in questa doppia sfida, soprattutto in virtù della sua esperienza internazionale. Il 4-2-3-1 del tecnico rumeno sembra abbia i suoi punti di forza negli esterni offensivi, dove il giocatore dell’Espanyol (ma di proprietà dell’Udinese) Gabriel Torje e Alexandru Maxim hanno le qualità per mettere in difficoltà la non rapidissima retroguardia ellenica. Ecco la lista dei giocatori convocati da Piturca:

Portieri: Bogdan Lobont (AS Roma), Costel Pantilimon (Manchester City), Ciprian Tatarusanu (Steaua);

Difensori: Dorin Goian (Asteras Tripolis), Vlad Chiriches (Tottenham Hotspur), Razvan Rat (West Ham United), Alexandru Matel (Astra), Srdjan Luchin (Dinamo Bucarest), Iasmin Latovlevici (Steaua), Valerica Gaman (Astra), Nicolae Grigore (Rapid Bucarest), Florin Gardos (Steaua)

Centrocampisti: Alexandru Bourceanu (Steaua), Cristian Tanase (Steaua), Costin Lazar (PAOK Salonicco), Banel Nicolita (Nantes), Gabriel Torje (Espanyol), Alexandru Maxim (VfB Stuttgart).

Attaccanti: Razvan Cocis (Hoverla Uzhgorod), Gheorghe Bucur (Kuban Krasnodar), Gheorghe Grozav (Terek Grozny), Claudiu Keseru (Bastia), Bogdan Stancu (Genclerbirligi), Ciprian Marica (Getafe), Marius Niculae (Hoverla Uzhgorod).

Chi staccherà il pass per il Brasile? Al campo l’ardua sentenza.

 

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