SHARE

Maidirecalcio.com ha intervistato in esclusiva Matteo Materazzi, procuratore tra gli altri di Daniele Portanova, Albano Bizzarri e Lorenzo Del Prete, nonché scopritore di Juan Camilo Zuniga del Napoli. L’agente FIFA ha parlato anche di due trattative relative a Juventus e Roma, ecco quanto dichiarato dallo stesso Materazzi a Maidirecalcio:

Partiamo subito dalla bomba che hai lanciato pochi giorni fa relativa ad Andrea Pirlo: cosa ci puoi dire della presunta offerta del Besiktas?

“Ci sono diverse società interessate al centrocampista della Juventus, i turchi hanno proposto un vantaggioso contratto triennale secondo quanto trapelato da Istanbul, e sembra che il giocatore lo stia valutando con attenzione. Voglio precisare che non sono l’agente di Pirlo, è una notizia che mi hanno dato i miei referenti all’estero”.

Hai il merito di aver scoperto Juan Camilo Zuniga del Napoli, che adesso è diventato uno dei migliori terzini in circolazione. Ci sveli un retroscena del suo approdo in Italia? Di solito cosa ti spinge a puntare su un determinato giocatore?

“Per prima cosa contano le conoscenze con gli osservatori su una determinata area, nel caso di Zuniga sul mercato sudamericano. Fu scovato da Manuel Gerolin, allora direttore sportivo del Siena, società con la quale ai tempi collaboravo in maniera frequente. Il giocatore stava per andare al San Paolo, ricordo che fu una due giorni tremenda: Zuniga si trovava a Milano ed io lo portai in Sardegna, poi assieme a Riccardo Calleri, suo agente attuale, portammo a termine l’operazione con il Siena che pagò 2 milioni e 180 mila euro per acquistarlo dai colombiani dell’Atletico Nacional. Dopo un anno ci fu una plusvalenza importante in favore della società toscana, rappresentata dalla cessione al Napoli per 8,5 mln”.

Ti aspettavi una escalation del genere da parte di Zuniga? E’ vero che c’è l’interesse di alcuni top club europei nei suoi confronti?

“Mi aspettavo che facesse molto bene perché quando il Siena lo acquistò aveva già una trentina di presenze nella Nazionale della Colombia ed era affermato nel suo Paese. E’ arrivato in Italia a 21 anni e a differenza degli esterni che provengono dal Sud America e trovano spesso delle difficoltà iniziali, lui ha fatto bene sin da subito, imparando in poco tempo la fase difensiva, dando il meglio di se e dimostrando di essere un campione”.

Nell’esplosione di Mattia Perin al Genoa il tuo assistito Albano Bizzarri ha avuto un ruolo importante? Il ragazzo ascolta i consigli dell’esperto portiere argentino? E quale sarà il futuro dello stesso Bizzarri?

“La scelta di Bizzarri di andare al Genoa è avvenuta perché sembrava che i rossoblu avessero bisogno di un portiere titolare e tale possibilità sembrava esserci. Non è mai stato fondamentale per Perin avere Bizzarri alle spalle, questo credo che sia importante dirlo, il giovane estremo difensore sta facendo bene per meriti suoi. Bizzarri è comunque un giocatore importante dotato di grandi mezzi tecnici e in Serie A può giocare in parecchie squadre, a gennaio valuteremo la situazione. Lui è integro fisicamente e si sente benissimo, vuole giocare e se si presenterà l’occasione per essere titolare la prenderemo in considerazione, sempre ragionando col Genoa”.

Daniele Portanova è sempre stato un punto fermo nelle squadre per le quali ha giocato (Messina, Napoli, Siena, Bologna e ora Genoa). Ad ogni stagione si è guadagnato la fiducia e la stima dell’ambiente, però non ha mai messo radici in una piazza in particolare. Come te lo spieghi? Perché non è diventato la bandiera che sarebbe potuto essere?

“A Siena è stato per diversi anni, conquistando tre salvezze di fila, ed era la città che lui aveva scelto per vivere assieme alla famiglia grazie alla tranquillità che offriva. Poi ci furono dei problemi societari con i bianconeri che lo hanno portato a Bologna, dove è diventato subito capitano ed un punto fermo della squadra. A gennaio scorso è giunta la chiamata del Genoa, si trattava di una piazza importante che rispetto agli emiliani aveva sicuramente degli obiettivi diversi; i liguri gli hanno mostrato tanta fiducia con un contratto pluriennale e la promessa da parte di Preziosi di affidare a Daniele un ruolo da dirigente a fine carriera, e la stessa stima magari la si attendeva anche dal Bologna. Insieme abbiamo fatto delle scelte rivelatesi sempre giuste per fortuna, dovunque sia andato Portanova ha sempre fatto bene”.

Di recente hai dichiarato che Abner è sul punto di essere acquistato dalla Roma. Che tipo di giocatore è? Quanto può valere in prospettiva?

“Abner gioca con i brasiliani del Coritiba, è un esterno mancino fortissimo, segnalatomi anche in questo caso da Gerolin. Ha 17 anni ed è considerato il nuovo Maicon, si tratta di uno dei più forti giovani emergenti in circolazione. Ha avuto un brutto infortunio ai legamenti del quale bisogna valutarne il recupero fisico. La Roma si è fatta avanti in maniera concreta per il ragazzo ed è molto avanti rispetto alle altre squadre, come si evince dalle ultime relazioni ricevute assieme al suo procuratore ed alla attuale società di appartenenza”.

Analizziamo una situazione di mercato in particolare, relativa a Thiago Motta: cosa accadrà con il Paris Saint-Germain? Si parla di un rinnovo contrattuale non proprio semplice con i francesi

“Thiago Motta è un giocatore assistito da Dario Canovi, sicuramente il PSG lo tiene in grande considerazione”.

Concludiamo parlando di un altro giocatore che hai in procura, Lorenzo Del Prete, che sta facendo molto bene con il Crotone in Serie B. Cosa ci puoi dire di lui?

“Del Prete è un laterale destro appetibile a parecchie squadre di Serie A, bravo a disimpegnarsi molto bene anche a sinistra sia da terzino che da esterno di centrocampo. Si sta esprimendo molto bene al Crotone, che al momento è quinto in B, ed è molto abile in fase difensiva oltre che in zona assist. A 27 anni ha raggiunto la maturazione giusta per poter giocare in Serie A e dimostrare tutto il suo valore nella massima categoria. E’ di proprietà del Novara e si trova in prestito alla squadra calabrese che tanto bene sta facendo in cadetteria, ma ha parecchie opportunità vantaggiose che stiamo valutando insieme. Tra l’altro in A ha già giocato con il Siena, ora però ha maggiore esperienza e questo è un ulteriore elemento che gioca a suo favore”.

Foto – Maura Soldati

SHARE