SHARE

Finisce all’ultima partita il sogno-qualificazione per l’Islanda. La Nazionale del profondo nord viene infatti battuta dalla Croazia di Niko Kovac, che vola in Brasile ed accede così per la quarta volta alla fase finale di un Mondiale. I padroni di casa si sono imposti per 2-0 dopo il pareggio a reti bianche conseguito a Reykiavik quattro giorni fa. Hanno deciso il ritorno del play-off qualificazione i gol di Mario Mandzukic al 27′ e di Dario Srna al 47′. Lo stesso Mandzukic si è anche fatto espellere al 38′ per un brutto fallo ai danni di un avversario.

IL MATCH – La partita è stata combattuta sin dai primi minuti di gioco, con dure entrate da parte dei biancorossi padroni di casa, e per vedere la prima occasione da gol bisogna aspettare il 18′: Luka Modric si crea lo spazio per la conclusione e tira con il portiere islandese Halldorsson battuto, ma un suo compagno di squadra allunga il piede e rimpalla la minaccia in angolo. Rakitic, Srna e Mandzukic ci provano sempre creando pericoli dalla distanza sino al 27′ quando lo stesso attaccante del Bayern Monaco ben assistito dal compagno di squadra Perisic, riesce a battere l’estremo difensore avversario con un tiro preciso sul secondo palo. Ma la punta croata rovina la sua partita con un intervento assassino dieci minuti dopo che costringe la Croazia a restare in dieci uomini. Nonostante ciò i vari Olic e Rakitic cercano di chiudere la partita, l’uno con un colpo di testa alto di poco, l’altro con una bella percussione centrale dalla propria metacampo. Il primo tempo si chiude con la Croazia in vantaggio per 1-0 ma sotto di un uomo, che però ha dominato l’incontro non lasciando possibilità di iniziativa all’Islanda.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa non cambia il copione ed anzi arriva subito il 2-0 con un bellissimo gol dello specialista dei tiri da fuori, Dario Srna: fantastica conclusione per il centrocampista dello Shakhtar Donetsk che si insacca alla sinistra di Halldorsson. I croati inspiegabilmente si incattiviscono ancora di più compiendo più di un intervento ai limiti del regolamento, con Rakitic e Simunic in particolare. La formazione balcanica dopo essersi assicurata un margine rassicurante prende a mantenere il possesso palla con scambi rapidi per poi provare rapide sortite offensive: al 59′ una di queste azioni produce una traversa colpita con violenza da Olic. Ci prova anche l’interista Kovacic, spedendo il pallone sul fondo dopo un rasoterra dai 16 metri. L’Islanda si è arresa già da tempo e la manovra offensiva della compagine guidata da Lars Lagerback risulta pressoché nulla, con la Croazia che crea occasione su occasione sfiorando a più riprese il 3-0. Al 64′ ci prova Perisic mancando non di molto il bersaglio, poi è la volta di Pranjic al quale Halldorsson dice di no. A quindici minuti dalla fine sostituzione tutta italiana, con il giovane attaccante della Fiorentina, Ante Rebic, che sostituisce l’interista Kovacic. Da lì in poi succede poco, con il solo Gylfi Sigurdsson a cercare il gol dell’onore in due circostanze, ma la difesa della Croazia sventa senza affanni ed arriva di lì a poco il triplice fischio finale. La nazionale allenata da Niko Kovac conquista il pass per i Mondiali di Brasile 2014 imponendosi per 2-0 dopo lo 0-0 dell’andata.