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 CR7

Le votazioni per il premio personale più prestigioso del mondo, il Pallone d’oro, si sarebbero dovute chiudere il 15 novembre, ma sono sicuramente in tantissimi gli appassionati di calcio che dopo le partite di qualificazione mondiale del Portogallo e della Francia, avrebbero voluto votare, magari anche in modo diverso. Tutto questo da ieri sera alle 21:24, quando è arrivata una mail ai giurati del premio, è possibile, infatti, si tratta di un messaggio che ha posticipato la data delle votazioni del Pallone d’oro, dal 15 novembre al 29 dello stesso mese. Ma quali sono i motivi di una decisione così repentina e singolare da parte degli organizzatori dell’evento?

La motivazione ufficiale risiederebbe nella scarsa affluenza di votanti, compresi fra allenatori, capitani e giornalisti. Già nella serata di ieri dopo la decisione, il presidente della Fifa, Blatter aveva scherzosamente twittato: “I capitani, i ct e i giornalisti hanno votato, io no”. In seguito oggi è arrivata la posizione ufficiale della Fifa in merito: “È stata dovuta ad uno scarso numero di voti giunti da capitani, allenatori e giornalisti: assieme a France Football abbiamo quindi prorogato il voto fino al 29 novembre. Chi non indicherà il proprio voto non verrà considerato nel conteggio finale, mentre chi ha già votato potrà cambiare, se vuole, le proprie preferenze”.

Le motivazioni ufficiali della Fifa però non convincono più di tanto, soprattutto perché la decisione è arrivata nella serata in cui Cristiano Ronaldo ha trascinato il suo Portogallo ai mondiali con una splendida tripletta e contemporaneamente la Francia di Ribery si è assicurata il pass mondiale. Di conseguenza questa posticipazione della data non può che favorire l’asso portoghese del Real Madrid che in una sola serata ha dimostrato di essere decisivo anche con la nazionale nei momenti importanti, ha aggiornato il suo incredibile score personale pareggiando il record di gol di Pauleta col Portogallo e ultima ma non meno importante ha decisamente riaperto la corsa al Pallone d’oro che sembrava affar del solito Messi (ora infortunato) oppure della sorpresa Ribery.

Inoltre questa decisione potrebbe essere anche un modo da parte di Blatter, dopo quanto detto su Messi e Ronaldo nelle scorse settimane (“Messi è umile ed il migliore”), di fare un passo verso il portoghese. Scopriremo solo il 13 gennaio chi sarà a trionfare alzando al cielo il pallone più prezioso.