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Il nuovo rinforzo degli azzurri, Anthony Reveillere, svincolato dallo scorso maggio dal Lione, è stato presentato quest’oggi al centro d’allenamento di Castel Volturno. Il terzino francese, che si sta allenando da una settimana agli ordini di Benitez, è pronto per questa nuova avventura in maglia azzurra. Bigon l’ha scelto, Benitez ha acconsentito all’acquisto a causa degli infortuni di Mesto e Zuniga. Un uomo in più fa sempre comodo

Ecco la conferenza integrale di Anthony Reveillere:

Le tue impressioni dopo le due settimane di allenamento a Castel Volturno.

“Ovviamente ho avuto sensazioni positivissime, è un gruppo unito e affiatato. Sono tanto felice di far parte di questa squadra.”

Sei già pronto per essere titolare sabato? Hai giocato tanti anni la Champions, secondo te il Napoli può fare un risultato positivo a Dortmund?

Beh, per quanto riguarda la prima domanda per me è un piacere tornare a giocare. Sono pronto e sono a completa disposizione della società e del mister. Sono già pronto per sabato. Per quanto riguarda la Champions, sono convinto che il Napoli possa vincere e passare il turno. Purtroppo non posso partecipe, da buon tifoso sosterrò tutti i miei compagni di squadra.”

Che tipo di giocatore sei? Quale apporto puoi dare a questa squadra?

“Preferisco giocare a destra, ma sono a completa a disposizione del mister se mi farà giocare a sinistra. Conosco perfettamente entrambe le posizioni. Amo il gioco e soprattutto il contrattacco.”

Il tuo obiettivo è convincere la società a farti firmare anche per la prossima stagione. Inoltre, speri di convincere Deschamps a convocarti in Nazionale per il Mondiale?

Sono stato felicissimo di firmare il contratto fino a giugno con il Napoli. Ci aspettiamo molto da questo Napoli, anche in Champions League. Potrei prolungare l’avventura con il Napoli, se le cose dovessero andare nel verso giusto. A me piacciono le sfide e mi piace soprattutto superarmi anno dopo anno. Sono arrivato a Napoli per fare il mio lavoro, che è giocare a calcio.”

Come hai visto Benitez dopo l’esperienza di Valencia?

“Lo conosco già come ben sapete dai tempi di Valencia. Al mister piace che la squadra giochi a calcio: è sempre un piacere lavorare con mister Benitez. La Serie A è competitiva? E’ difficile dare una risposta già oggi. Non conosco la serie A: al momento è fare un confronto con gli altri campionati del mondo. Conosco la Ligue1, che è un campionato tattico e si cerca di costruire il risultato. In Spagna in ogni partita si cerca la vittoria. Spero di rispondere alla prossima conferenza.”

Benitez ha inciso nel tuo arrivo a Napoli?

“Sì sicuramente anche grazie a lui le cose si sono concluse così velocemente.

La prima apparizione ufficiale in Italia. Ti rendi conto di essere arrivato in una città particolare?

 Mi sono subito reso conto di essere arrivato in una città che vive di calcio. Me ne rendo conto ogni giorno: i tifosi del Napoli sono al 200% al sostegno della squadra. Tutto ciò mi carica tanto. “

Cosa ti ha spinto a firmare per il Napoli?

“Benitez già mi conosceva, poi c’era un’urgenza del terzino e tutti questi elementi mi hanno convinto a firmare questo contratto con il Napoli. Come mai eri svincolato a novembre? E’ stata una tua scelta? La tua condizione fisica a che percentuale si trova? Ero svincolato perché, è vero che ho avuto altre opportunità, ma queste non corrispondevano alle mie priorità . E’ stata una mia decisione. Appena è arrivata la chiamata del Napoli, però non ci ho pensato due volte soprattutto perché è una squadra che lotta per i piani alti della classifica. Per quanto riguarda la condizione fisica, il 100% arriverà allenamento dopo allenamento, partita dopo partita.”