SHARE

balotelli

Il Milan non sa più vincere, nonostante l’uomo in più per quasi un’ora di gioco i rossoneri non riescono ad avere la meglio di un Genoa gagliardo. Alla mezzora l’episodio chiave, espulsione per Manfredini e rigore per il Milan. A quel punto sale in cattedra Perin che, prima para il rigore a Balotelli e poi respingerà l’assalto rossonero fino al termine della partita. Bordata di fischi al 90’.

Primo tempo – Pronti via e dopo solo 4 minuti il Milan passa in vantaggio: lancio perfetto di De Jong che trova Kakà solo davanti a Perin, grande aggancio del brasiliano e destro felpato sul palo lungo. Gran bel gol per l’ex Real, alla seconda rete in campionato. Il Genoa, apparso un tantino in difficoltà, all’8’ trova subito un calcio di rigore. Geniale colpo di tacco di Gilardino, ingenuo fallo di Emanuelson che stende in area il croato Vrsaljko. Dal dischetto non sbaglia Gilardino, rigore centrale ed ecco servito il più classico dei gol dell’ex. Dopo 10 minuti il risultato è già sull’1-1. Al 23’ gran gesto tecnico di Balotelli, appena in area controllo spalle alla porta e rovesciata, conclusione centrale preda di Perin. Al 28’ insidiosa conclusione a incrociare di Balotelli, deviazione decisiva di Perin che mette sul fondo. Il Genoa non sembra poter reggere la continua pressione del centrocampo rossonero. Al 35’ l’episodio che sembra far crollare la resistenza rossoblu: Manfredini mette giù Balotelli a tu per tu con Perin, rosso diretto e calcio di rigore per il Milan. Sul dischetto ovviamente Mario Balotelli, Perin però non abbocca alla finta di Super Mario e riesce a respingere la conclusione piuttosto debole. Dopo quello con il Napoli, clamoroso secondo errore consecutivo dal dischetto per Balotelli. Finisce qui il primo tempo, una vera altalena di emozioni con due gol realizzati, un rigore sbagliato e un cartellino rosso.

Secondo tempo – Le squadre rientrano dagli spogliatoio con ben 3 cambi: fuori Muntari (problema muscolare) e dentro Birsa per il Milan e fuori Fetfatzidis e Sampirisi per Marchese e Bertolacci per il Grifone. Al 14’ doppio intervento provvidenziale per Perin: superlativo sul buon anticipo di testa di Matri e, sugli sviluppi del calcio d’angolo, reattivo sul colpo di testa sul primo palo di Kakà. Ritmo di gioco nella ripresa nettamente più basso rispetto al primo tempo. A un quarto d’ora dalla fine fase di match decisamente sottotono, il Milan è stabilmente nella metà campo avversario ma il Genoa riesce con ordine a respingere la pressione rossonera. Al 43’ occasione clamorosa per Birsa, cross ben calibrato di Emanuelson e lo sloveno di testa mette fuori da due passi. Negli ultimi minuti è vero assedio rossonero in aria genoana ma ai padroni di casa mancano qualità e precisione. Finisce così, pareggio a San Siro tra Milan – Genoa, alla rete di Kakà risponde il penalty di Gilardino.

SHARE