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Ecco le pagelle di Legia Varsavia Lazio:

BERISHA 6: mai impensierito seriamente mostra però sicurezza nel gestire il reparto difensivo anche se una sua uscita a vuoto sul finire della gara rischia di far segnare al Legia un immeritato gol

CAVANDA 6: fa il suo sulla fascia di competenza ma data la pochezza dell’avversario poteva osare qualcosa di più. Ha il merito di essere il primo a cercare la porta avversaria nel primo tempo

CIANI 5,5: partita tranquilla per il reparto difensivo della Lazio ma un suo scivolone nel primo tempo rischia di innescare Dwaliszwili che per fortuna della Lazio è molto impreciso

CANA 6: anche per lui vale lo stesso che per Ciani ma la sua gara è senza particolari sbavature

RADU 6,5: il rumeno schierato capitano questa sera spinge di più rispetto a Cavanda e si fa vedere per qualche buona avanzata sulla sinistra giungendo spesso sul fondo

GONZALEZ 6,5: partita di sostanza del giocatore uruguagio che mostra di essere in forma accompagnando spesso l’azione del trio offensivo facendosi trovare spesso in area. Va vicino al gol di testa (80′ LULIC sv)

BIGLIA 6,5: schierato da centrale nel centrocampo a 3, l’argentino cresce col passare dei minuti. E’ suo il cross per la testa di Perea in occasione del primo gol ed e sono suoi i i salvataggi di testa sullo scadere del primo tempo e a fine partita

HERNANES 6: non una prestazione da ricordare quella del profeta che gioca in punta di piedi senza mai forzare la mano. Petkovic lo tiene in campo tutta la partita e al 55′ serve l’assist per Felipe Anderson ma il centrocampista brasiliano può dare molto di più

KEITA 7: il giocatore rivelazione dello scorso campionato primavera è forse l’unica nota lieta della stagione laziale e anche a Varsavia si dimostra tale. Salta spesso e volentieri l’uomo creando superiorità numerica e quando ciò non avviene non rinuncia ad inseguire l’avversario di turno (72′ ONAZI 6,5: entra a partita ormai chiusa ma cerca spesso l’imbucata vincente, ha voglia di fare e lo dimostra)

FELIPE ANDERSON 6: dopo le prestazioni oscure in campionato contro il Legia non si limita al compitino. Gioca palloni interessanti ma osa poco rispetto al livello basso dell’avversario, le sue qualità però meritano ancora fiducia (77′ FLOCCARI sv)

PEREA 6,5: oltre al gol una buona prestazione del giocatore arrivato in estate. Sponde aeree, movimento e buona tendenza al recupero palla sono le caratteristiche che mette in mostra questa sera da centravanti atipico facendo da punto di riferimento offensivo della squadra

 

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