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Walter

Dopo il pareggio a Bologna, l’Inter vuole tornare alla vittoria in campionato alla prima allo stadio del nuovo presidente Erick Thohir. Come ogni vigilia di match consueta conferenza stampa del tecnico nerazzurro Walter Mazzarri, tra i protagonisti dei diversi incroci tra ex. Di seguito le parti più importanti della conferenza stampa, scelte dalla redazione di .

Passerella Thohir – “Va tutto benissimo, ma conta quello che facciamo sul campo e i miei giocatori dovranno essere attenti a non farsi distrarre da tutto il resto, dal fatto che ci saranno altre belle iniziative intorno, dobbiamo restare concentrati sempre per non perdere altri punti per strada. Sarebbe sbagliato non tenere conto della concentrazione e questo è importante per la nostra crescita. La Samp è una signora squadra, non sarà facile”.

Le scelte – Zanetti è possibile che giochi, ma non è detto che abbia i novanta minuti, se anche dovesse partire dall’inizio potrebbe non avere tutta la partita quindi valuterò se metterlo dall’inizio o in corsa. Rolando o Ranocchia? Le “casacchine” di solito le do a chi c’è la domenica precedente. Ranocchia prima della squalifica aveva fatto bene. Ho sulla corda i ragazzi perché devono sapere che io faccio la mia scelta di volta in volta. Sceglierò dopo l’allenamento di oggi”.

Penuria in attacco – “No, non mi preoccupa. Se siamo ancora il primo attacco italiano significa che si fa gioco. Non penso ad altro. Domenica ha avuto qualche occasione che di solito segna e stavolta non l’ha fatto. Capita, domani avrò comunque il miglior Palacio.

Rosa giusta – “Secondo me bisogna avere un numero giusto di giocatori e bisogna quindi vedere quante persone ti servono in base alle competizioni che affrontano. Se non vengono impiegati anche i giocatori bravi perdono valore. Se la rosa è giusta tutti sono motivati e fanno bene quando sono chiamati in causa e vengono valorizzati, quando una squadra come l’Inter ha tanto giovani acquisiti è un bene, ma bisogna anche capire quando devono andare in prestito perché bisogna sempre ricordare che l’Inter deve cercare di puntare ad alto livello e quindi gioca chi sostiene la pressione.”

Icardi e Campagnaro – “Mauro ha avuto un’operazione e quindi non fa parte del gruppo e non è disponibile per le mie scelte. Per la vita privata ho già detto e gli do un consiglio ancora una volta: per fare calcio a certi livelli deve prendere spunto da gente come Milito, deve capire cosa deve fare un giocatore di talento per restare nel calcio che conta. Campagnaro ha fatto vedere prima di farsi male che può farci molto comodo. Probabilmente non è al cento per cento, ma posso recuperarlo solo facendo giocare. Da lui pretendo molto, se lui starà bene dovrebbe giocare”.

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