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La morte di Nelson Mandela, simbolo della lotta contro l’Apartheid del secolo scorso, ha sconvolto un po’ tutti, ed in particolare il mondo dello sport si è stretto intorno a lui: da Bonucci, a Cristiano Ronaldo, passando per Del Piero, Baggio e Mohammed Ali, tutti hanno voluto ricordare il grande Nelson Mandela. Mandela è stato decisivo anche nello sport: “Lo sport ha il potere di cambiare il Mondo, di unire la gente. Lo sport può creare la speranza laddove prima c’era solo disperazione”. Un esempio lampante sono stati i mondiali di rugby del 1995, vinti dal Sudafrica con una squadra che comprendeva uomini bianchi e di colore tutti uniti dallo sport.

GRAZIE MANDELA – Sono davvero moltissimi quindi gli uomini di sport che hanno lasciato il proprio saluto a ‘Madiba’ usufruendo in particolar modo del potere dei social network. Di seguito i messaggi degli sportivi:

PELE’ – «È stato il mio eroe e un mio compagno nella lotta in favore della causa del popolo e della pace nel mondo. Bisogna continuare la sua opera».

GULLIT – “È una grande perdita, di un grande uomo. Sono così orgoglioso di avere condiviso alcuni dei momenti con lui. Grazie ‘Madibà per essere stato con noi, averci insegnato ad amare e rispettare il prossimo” . È quanto scrive Ruud Gullit sul proprio profilo Twitter. Il ‘Tulipano nerò, ex attaccante di Milan e Sampdoria, nel 1988, dedicò il proprio Pallone d’Oro all’ex presidente sudafricano, che è morto ieri. 

MOHAMED ALI’ – “Ora è libero per sempre”: così Mohamed Alì, il più grande pugile di tutti i tempi e grande combattente contro la discriminazione dei neri nel mondo, ricorda Nelson Mandela. “Ha ispirato gli altri per raggiungere anche quello che appariva impossibile – afferma Alì – e li ha spinti a demolire le barriere che li tenevano in ostaggio mentalmente, fisicamente ed economicamente”. “Quello che ricorderò di Mandela aggiunge è che è stato un uomo il cui cuore, la cui anima e il cui spirito non possono essere limitati alla lotta contro le ingiustzie razziali ed economiche. Ha insegnato a tutti noi il perdono, invece dell’odio e della vendetta”. 

MARADONA –   “Un uomo e un messaggio immortali, riposi in pace”. Così da Dubai Diego Armando Maradona, in un messaggio diffuso dal suo legale Angelo Pisani, sulla morte di Mandela. “Oggidice Maradona  non è a lutto solo un popolo per la scomparsa del suo leader, ma sono a lutto tutte quelle persone che vogliono essere libere da ingiustizie, con forte convinzione e giusti ideali”. A suo giudizio “non morirà mai il suo messaggio che vive in tutti noi, l’uomo più forte che ha sempre difeso il suo popolo, quel popolo abbandonato e che con lui ha sempre lottato per combattere la fame del mondo. Un popolo che ancora oggi vive lottando per non esser dimenticato”. Per Maradona “Mandela è uno dei migliori difensori della giustizia, un modello da seguire sempre. Grazie per tutto quello che hai dato alla tua gente e ai popoli in tutti questi anni. Riposa in pace, immenso uomo”. 

TYSON – “Nelson Mandela era l’incarnazione della disciplina, era coraggio, era amore e perdono: non c’è futuro senza perdono”. Così l’ex campione del mondo dei pesi massimi, lo statunitense Mike Tyson, ha ricordato su Twitter la figura di Nelson Mandela, morto ieri sera in Sudafrica. 

TIGER WOODS – “Sarà sempre presente nel mio cuore”. È il messaggio, breve ma significativo, che appare sul profilo del social network Twitter di Tiger Woods, in memoria dell’ex presidente sudafricano Nelson Mandela, morto ieri sera.

DEL PIERO – «Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Di unire la gente. Parla una lingua che tutti capiscono”. Grazie #Mandela».

BAGGIO– «Le tue idee e il tuo messaggio di fratellanza continueranno a vivere per sempre. Riposa in pace #Mandela». 

BLATTER –  «Una persona straordinaria, probabilmente uno dei più grandi uomini del nostro tempo e un mio caro amico. Era come un uomo del popolo, un uomo entrato nel loro cuore. L’ uomo che ha fatto della riconciliazione il tema della sua presidenza aveva anche conquistato molti bianchi quando ha indossato la maglia della nazionale di rugby sudafricana, un tempo simbolo della supremazia bianca, nella finale della Coppa del Mondo di rugby, all’Ellis park di Johannesburg, nel 1995. Nelson Mandela rimarrà nei nostri cuori per sempre. I ricordi della sua straordinaria lotta contro l’oppressione, il suo incredibile carisma ed i suoi valori positivi vivranno in noi e con noi».

BONUCCI – Ecco il suo retweet: «”Che la libertà possa regnare sovrana” RIP Nelson Mandela»

MATA – «RIP Nelson Mandela, fonte di ispirazione per l’umanità. Non sarai mai dimenticato. Eroe dei nostri giorni».

FABREGAS – «Riposa in pace, un esempio di lotta»

VAN PERSIE – «Un’ispirazione per tutti noi. RIP Mandela. Grazie per tutto quello che hai fatto»

BOATENG – «Non ci posso credere, R.I.P. Nelson Mandela. Madiba»

MARESCA – «Immensamente dispiaciuto x la morte di Nelson Mandela… Non ci sono parole x definirlo, lui è stato TUTTO.
Riposa in pace
».

FEDERICA PELLEGRINI – «Addio a Nelson Mandela!!un uomo che ha avuto la forza ed il coraggio di cambiare la storia!!» 

GERVINHO 
– «Sono così triste. Addio Nelson Mandela alias Madiba»

AGUERO 
– «Ho avuto l’opportunità di andare in Sudafrica alcuni mesi fa e mi sono commosso nel vedere cosa Mandela significa per la sua gente. La sua morte è un duro colpo ma i suoi insegnamenti e la sua lotta rimarranno nella storia. Lui vive nei nostri cuori». 

MILAN – “Simbolo della lotta per i diritti civili e contro il razzismo, Nelson Mandela ha lasciato una lezione che tutti gli uomini del mondo hanno il dovere di tramandare. Eravamo tutti in giacca e cravatta, emozionati e rispettosi. Portammo a Mandela i saluti del nostro presidente Berlusconi e di tutto il Milan, ma anche dell’Italia perché sul nostro gagliardetto c’era il tricolore. Ricordo il sorriso buono di quest’uomo che ha fatto la storia del mondo. Lui indossava un maglione scuro di Missoni, un grande tifoso rossonero, e questo ci fece molto piacere. E’ con commozione e rispetto che, dopo la scomparsa di Mandela, ricorderò e ricorderemo per sempre quel giorno“.

BACH – “Ci ha indicato la via giusta e ha fatto tanto per lo sport. La cosa migliore per ricordarlo è proseguire su quella via“. Thomas Bach, presidente del Cio, si unisce al cordoglio per la scomparsa di Nelson Mandela. “Lo incontrai in Sudafrica. Fu una bella e profonda chiacchierata. Gli chiesi: ‘ma dopo tanti anni in carcere, non si sente pieno di fame e odio?’. Mandela mi rispose: ‘per niente’. Ha visto il dubbio nei miei occhi e aggiunse: ‘se odiassi, non sarei un uomo libero'”.

PHELPS – “Sembra sempre impossibile finchè non è finita. Il suo coraggio e la sua ispirazione vivranno per sempre. Riposa in pace Mandela”, firmato Michael Phelps.

ARMSTRONG
– Anche l’ex ciclista Lance Armstrong ricorda Madiba. “E’ così triste svegliarsi alla notizia che Nelson Mandela è morto. L’uomo che ha dato un significato alla parola ‘Survivor’”.

SERENA WILLIAMS – La numero uno del tennis mondiale femminile, Serena Williams, ricorda così l’ex presidente del Sudafrica: “Nelson Mandela ha condotto la sua vita nel modo più incisivo del nostro tempo. Incontrandolo mi ha aiutato a capire che la vita è piena di alti e bassi. E come si recupera dai bassi e come si possono aiutare le persone, non importa di quale razza o colore. Mandela ha cambiato la vita di molti. Possa la sua eredità vivere per sempre”.

BOLT – “Uno dei più grandi uomini mai esistiti. Possa la tua anima riposare in pace. Il più grande combattente del mondo“, ha scritto su twitter Usain Bolt.

Davvero tanti, quindi, i messaggi di cordoglio sui social network da parte di campioni delle più disparate discipline per l’ex presidente sudafricano, simbolo di libertà e di lotta al razzismo anche in ambito sportivo.

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