SHARE

Walter

Consueta conferenza stampa del tecnico dell’Inter Walter Mazzarri in vista della sfida con il Parma di Cassano e Donadoni. Il match a San Siro  domenica sera chiuderà il quadro della 15^ giornata del campionato di serie A. I nerazzurri sono reduci da un periodo non particolarmente brillante dopo i due pareggi consecutivi con Bologna e Sampdoria e la vittoria in Coppa Italia con il Trapani non proprio rassicurante. Ecco le parti più significative della conferenza del mister nerazzurro, scelte per voi dalla redazione di :

Gara rischiosa – “Ci sono tante insidie, perché loro sono un’ottima squadra che ha collezionato buonissimi risultati. E l’organico è molto forte, gioca bene a calcio. E’ una gara da affrontare nel miglior modo altrimenti si rischia di non fare una bella partita”.

Qualche pareggio di troppo – “Dispiace che abbiamo raccolto meno in base alle prestazioni fatte. Ci sono diverse spiegazioni, ma fa parte del processo di crescita che stiamo intraprendendo. La squadra è partita in un certo modo, dimostrando comunque un buon calcio e un’organizzazione delineata. Stiamo facendo delle ottime cose in fase realizzativa, ora dobbiamo lavorare su altre cose in cui siamo indietro”.

Difesa e Attacco – “Dietro sono contento perché avevo solo 3 garanzie e ora ho altre certezze come Rolando che è arrivato in punta di piedi e ora mette in difficoltà l’allenatore. E’ un titolare in più. Metterò in campo la squadra che mi dà più garanzie, vale per i difensori e per tutti gli altri reparti. Una squadra che non fa le coppe europee ha bisogno di 4 attaccanti. Ora abbiamo a disposizione Palacio e Belfodil, ma anche Alvarez e Guarin adesso sono giocatori offensivi”.

Sognando Lavezzi – “Mi ha mandato tempo fa un messaggio, ci siamo sentiti perché abbiamo un buon rapporto. La storia al Napoli la sapete, è stato venduto ad uno dei più importanti club d’Europa grazie a quei tre anni di lavoro. E’ un grande giocatore e un ragazzo eccezionale”.

Interventi sul mercato – “Finiamo il girone d’andata, poi tireremo le conclusioni. Potremmo anche restare così per quest’anno, ma dipende cosa chiede la società per fine anno. Possiamo valorizzare anche Bonazzoli che ha delle ottime qualità a 16 anni. Ma dipende dagli obiettivi che ci poniamo per fine anno”.

Cassano ex di lusso – “Io non ho problemi, chiedete a lui se ne ha. Cassano quando sta bene come ora è un giocatore di grande classe e bisogna stare attenti a non farlo giocare tanto, perché sappiamo quanto è bravo e creativo”.

SHARE