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Palacio

Il posticipo della 15esima giornata di Serie A tra Inter e Parma termina 3-3. A San Siro brillano Palacio e Sansone con due doppiette. In gol anche Parolo e Guarin.

PRIMO TEMPO- A giocare meglio nei primi minuti è sicuramente il Parma, che sembra più veloce e preciso dei nerazzurri,la cui manovra è lenta e poco grintosa. La prima palla gol è sui piedi del difensore Paletta, che indirizza di prima un tiro bloccato da Handanovic in presa sicura. La velocità di Sansone e l’estro di Cassano mettono in seria difficoltà l’Inter. Ed è proprio grazie a questi due che gli ospiti si portano in vantaggio. Su un’imbucata del barese Sansone si inserisce tra i centrali interisti e a tu per tu con il portiere insacca la palla in porta. 1-0. Da questo momento Mazzarri sveglia i suoi, che iniziano ad attaccare con più convinzione. Guarin si sbatte sulla trequarti buttando cross in area di rigore. La stessa cosa fa Jonathan, che spesso mette dentro dei palloni interessanti per Palacio. Preziose anche le fiammate di Kovacic, ma la difesa parmense tiene bene per una ventina di minuti e l’attacco sciupa un’occasione con Acquah, entrato al posto dell’infortunato Gargano. Al 43′ però arriva il pareggio dell’Inter. Palacio capitalizza un assist di Jonathan e batte Mirante. 1-1. La gioia dei nerazzurri dura poco perchè esattamente due minuti dopo c’è il 2-1 del Parma. A farla grossa è Handanovic, che si lascia scivolare dalle mani la palla sui piedi di Parolo, che la mette dentro senza problemi.

SECONDO TEMPO- Al 53’ è di nuovo Palacio a segnare con un bel colpo di testa su un cross teso di Alvarez. I nerazzurri si portano sul 2-2. Il Parma non fa neanche in tempo a mettere la palla al centro che Guarin, grazie anche ad una deviazione di Lucarelli, piazza un tiro che si insacca alla destra di Mirante. E’ 3-2. Ma le emozioni non finisco qui perché il Parma si riversa in attacco alla ricerca del gol del pareggio, che trova al 69’ di nuovo con Sansone che devia un passaggio in area di Cassani con una spaccata. La palla finisce in porta e stavolta Handanovic non può nulla. La brevissima sequenza di gol termina, ma le squadre rimangono molto larghe. La formazione di Donadoni non si chiude e anzi spinge sulle fasce con Biabiany e Sansone. Mazzarri inserisce Nagatomo al posto di Zanetti e chiede alla squadra di giocare più alta. Due occasioni per parte con un tiro da fuori di Kovacic, di poco a lato, e un altro di Paletta. Nel finale la partita si accende ancora di più. Handanovic smanaccia sopra la traversa un insidioso tiro di Acquah. All’ 83’’ ci mette il piede Ranocchia, su un tiro a distanza ravvicinata di Biabiany. Il match finisce 3-3. Il Parma può dirsi soddisfatto di aver fermato l’Inter a Milano e di aver sfiorato il colpaccio. Si può mangiare le mani l’Inter, che nel finale ha un importante occasione sui piedi di Cambiasso.

Inter (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan (31′ st Belfodil), Kovacic, Cambiasso, Alvarez, Zanetti (24′ st Nagatomo); Guarin (43′ st Taider); Palacio. A disposizioine: Carrizo, Castellazzi, Pereira, Rolando, Wallace, Olsen, Andreolli, Mudingayi, Puscas. Allenatore: Mazzarri

Parma (4-3-3): Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Gargano (17′ Acquah), Parolo; Biabiany, Cassano (37′ st  Amauri), Sansone (41′ st Rosi). A disposizione: Bajza, Felipe, Mendes, Coric, Mesbah, Benalouane, Munari, Valdes, Palladino. Allenatore: Donadoni

Arbitro: Valeri

Ammoniti: Parolo, Ranocchia, Kovacic

Reti: 10′ Sansone, 43′ Palacio, 45′ Parolo, 8′ st Palacio, 10′ st Guarin, 14′ st Sansone

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