SHARE

Ba6mBapIUAAAJAk

Maidirecalcio.com vi propone le dichiarazioni degli allenatori Rafa Benitez e Francesco Guidolin nel dopo gara di Napoli-Udinese. Umori diametralmente opposti quelli dei due tecnici, con lo spagnolo che recrimina per i troppi errori commessi, mentre il mister dei friulani esalta la determinazione dei suoi ragazzi.

BENITEZ – “Abbiamo commesso troppi errori, occorre maggiore attenzione soprattutto sui palloni inattivi. La Juventus dispone di una rosa migliore e vince i campionati anche per questo, il nostro cammino finora è buono ma possiamo fare di più. Bisogna migliorare, abbiamo cominciato bene nel secondo tempo con un pressing costante, ma sbagliamo sempre troppo e questi errori ci costano varo. Arsenal? La Champions League è diversa dalla Serie A, dobbiamo migliorare in difesa senza concedere più nulla su punizioni o calci d’angolo. Con gli inglesi dovremo vincere con uno scarto di tre gol. Higuain? Gli avversari sanno che si tratta di un grande giocatore, lui sa lavorare molto bene anche per la squadra e pure oggi ha fatto la differenza per due volte, ma i compagni devono giocare più vicino a lui. Se si sbagliano le partite come ci è successo con l’Udinese è normale non essere contenti, io per primo, vogliamo tutti un Napoli come quello di inizio stagione. Stiamo lavorando per migliorare la fase difensiva, senza i soliti errori avremmo vinto tranquillamente”.

GUIDOLIN“E’ cambiata la mentalità dell’Udinese. La svolta è avvenuta un mese fa nella sconfitta contro l’Inter, la peggiore partita della mia gestione. Abbiamo giocato sin dal primo minuto con grande intensità mantenendo la giusta lucidità, quest’anno ogni punto sarà prezioso in campionato. Non ci troviamo nelle zone alte come successo in passato, ma non sempre riescono i capolavori. Il 3-2 del Napoli è stato frutto della loro velocità, che rappresenta la qualità migliore degli azzurri. Spero che contro l’Arsenal la squadra di Benitez possa vincere, per quanto mi riguarda mi è dispiaciuto aver dovuto subire una rete subito dopo aver pareggiato ma sento che alla fine il nostro nuovo pari con Basta ha fissato il risultato su un equo pari, non meritavamo di perdere. Maggio su Maicosuel? Il numero 11 partenopeo è stato furbo ed abile a rallentare la corsa del mio giocatore lanciato a rete, ho chiesto al signor Gervasoni come avesse fatto a non vederne una trattenuta, senza offenderlo: questo è stato il motivo della mia espulsione. Contro Fiorentina e Juventus avremmo potuto segnare più gol, ma pazienza. Bruno Fernandes è stato un valore aggiunto. Negli ultimi tempo eravamo troppo convinti dei nostri mezzi e questo ci è stato nocivo dal punto di vista della mentalità. Di Natale? E’ infortunato, ha avuto male al flessore un mese fa sentendo dolore in settimana e non ho voluto rischiarlo”.

 

SHARE