SHARE

Incredibile quanto successo nell’ultima giornate del Brasileirao: il Fluminense, campione nazionale appena un anno fa, è infatti sceso in seconda divisione, ed è la prima volta nella storia del calcio carioca che i campioni in carica subiscono l’onta della retrocessione. La squadra di Rioha ha vinto per 2-1 sul campo del Bahia ma il successo non è bastato per salvarsi, il Flu ha chiuso a quota 46 punti agganciando il Criciuma, sconfitto a sua volta per 3-0 in casa dal Botafogo ma che nella classifica avulsa gode di un piazzamento migliore ed è quindi riuscito a conquistare la salvezza.

LACRIME AMARE – Significativo quanto successo a fine partita, con i giocatori del Fluminense scoppiati in un pianto collettivo di profonda delusione a centrocampo con gli avversari a rincuorarli. La dirigenza ha concesso immediate vacanze a tutti i suoi atleti annunciando che non sarebbe rientrata a Rio de Janeiro in giornata, si comincerà subito a pensare alla prossima stagione con l’obiettivo di ritornare prontamente in massima divisione.

ALTRA CATASTROFE – E identico dramma sportivo lo hanno vissuto anche i tifosi del Vasco da Gama, anch’esso con sede a Rio ed anch’esso retrocesso in serie B dopo la rovinosa sconfitta per 5-1 rimediata in casa dell’Atletico Paranaense. La partita è stata contraddistinta da pesanti episodi di violenza, addirittura al 17′ del primo tempo una eliambulanza ha dovuto atterrare in campo costringendo l’arbitro a sospendere la partita, il tutto per prestare soccorso ai sostenitori vittime di violenti scontri tra le diverse fazioni. E la polizia presente allo stadio è stata accusata di essere intervenuta in ritardo. Alla fine anche per il Vasco è arrivata una cocente retrocessione.

SHARE