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Partita di cartello per quanto riguarda il Gruppo E della fase a gironi dell’Europa League, in campo Fiorentina Dnipro, divise da un punto in classifica e alla ricerca del risultato importante per conquistare la leadership nel raggruppamento e , magari, evitare qualche cliente scomodo nella prossima fase a eliminazione diretta. Fiorentina con il classico modulo ibrido di Montella, in attacco inserimento di Cuadrado fin dal primo minuto, escluso infatti Ilicic, lo sloveno era stato dato per certo nell’undici iniziale di Montella da molti, se non tutti, gli addetti ai lavori. A centrocampo ci sarà Mati Fernandez al posto di Aquilani e Ambrosini sostituirà Pizarro davanti alla difesa; confermati Alonso e Roncaglia esterni di difesa con Savic e Gonzalo Rodriguez come “core” davanti al solito Neto.

Il Dnipro si schiera con un 4-4-1-1 obbligato dalle numerose assenze, ben 7 i giocatori di spessore che Juande Ramos non ha avuto la possibilità di schierare a causa di infortuni vari. In difesa le maggiori difficoltà, assetto totalmente ridisegnato e inedito, caratteristica questa che non può non far sorridere in casa viola. Davanti osservato speciale Konoplyanka, vera arma offensiva della banda del guru spagnolo ex Real Madrid, e Zozulya, capace del gol che ha fatto sognare all’Ucraina la qualificazione ai mondiali nella partita spareggio contro la Francia.

FORMAZIONI UFFICIALI

Fiorentina (4-3-3): Neto; Roncaglia, Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual; Mati Fernandez, Borja Valero, Ambrosini; Joaquin, Matos, Cuadrado. All. Montella.

Dnipro (4-4-1-1): Boyko; Vlad, Mandyuk, Fedetskiy, Kankava, Konoplyanka; Cheberyachko, Bruno Gama, Rotan; Politylo, Zozulya. All. Juande Ramos.

PRIMO TEMPO Fiorentina subito pericolosa, bella punizione tagliata di Pasqual dalla sinistra, in mischia incoccia Matos, la palla rimbalza vicino al palo ma Savic in spaccata non arriva ad agganciare. Al 13′ grande azione del Dnipro che trova il gol, grandissima penetrazione di Konoplyanka, triangolo con Rotan e palla a giro sul palo lungo dove  Neto non può arrivare, Fiorentina subito sotto. Viola che preme ma il Dnipro si chiude bene e riparte in maniera diligente. Al 35′ la Fiorentina prova a rimettere a posto il match, azione corale dei viola che mandano Joaquin al cross, raccoglie Cuadrado al volo di sinistro ma il portiere dice no. Nuova occasione viola su calcio d’angolo, sponda sul primo palo e Matos che spreca sotto porta. Al 40′ il Dnipro ha la palla buona per fare gol ma Neto è ben piazzato e para bene. Un minuto dopo la Fiorentina trova il pari, Montella inverte le ali e Cuadrado fa subito il suo numero sulla destra, gran cross a tagliare sul secondo palo dove raccoglie Joaquin di testa. 1 a 1 viola poco prima della fine della prima frazione. Primo tempo che finisce sul punteggio di 1 a 1, bella gara, la viola è stata chiamata al recupero del risultato fin da subito, in tal senso il Dnipro ha saputo comunque coprire bene gli spazi e ripartire ordinata, nelle file ucraine grande Konoplyanka.

SECONDO TEMPO Nessun cambio da entrambi le parti al rientro dagli spogliatoi. Primo squillo del secondo tempo del Dnipro, punizione dalla destra, Neto respinge corto ma la mira di Konoplyanka è da rivedere. Al 61′ bella azione viola, Mati servito bene da sinistra scarica bene in porta ma il portiere avversario è ben piazzato e blocca bene. Al 67′ grandissima parata di Neto, il portiere viola effettua un grande intervento su tiro a girare con la mano da riporto e salva la Fiorentina. Al 69′ Montella inserisce Pizarro per Mati e Seleznoyw per Politylo. 5 minuti più tardi è il momento di Ilicic un quarto d’ora e poco più per lo Sloveno; per il Dnipro fuori Vlad e dentro Kalinic . Al 76′ super Cuadrado! Ancora a destra, servito ai 30 metri si libera e scarica in rete un diagonale preciso. Montella all’80’ regala la standing ovationa Cuadrado, al suo posto Aquilani a puntellare il centrocampo. Chance per Ilicic all’87’, su uscita goffa del portiere ucraino lo sloveno non riesce a insaccare al volo e spreca malamente. Finisce 2 a 1 al Franchi di Firenze, viola in crescendo, primo posto ottenuto in rimonta per la banda Montella.

LA CHIAVE Tattica soprattutto, Cuadrado, schierato inizialmente da Montella a sinistra viene invertito a intermittenza con Joaquin e il Dnipro soffre. Carattere in questa partita, nata sotto una cattiva stella e finita in crescendo, una squadra che non butta mai via il pallone e cerca gioco come la viola può patire lo scotto in difesa a patto che la fase offensiva e di possesso venga fatto in modo attivo e coeso.

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