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E’ stata una giornata di passione quella vissuta ieri dalla città di Milano che, tra protesta del movimento dei Forconi e ultras dell’Ajax, è stata a lungo paralizzata. Il tutto è cominciato nella mattinata di ieri quando orde di tifosi olandesi, la maggior parte dei quali ubriachi, hanno invaso il centro città causando un bilancio, ancora provvisorio, di 6 feriti fra cui 3 orange , accoltellati da frange di ultrà milanisti e tutti in serie condizioni ,e un ambulante aggredito perché si trovava lì anche lui, in piazzale Lotto non lontano dallo stadio.

IL RACCONTO – I tifosi dell’Ajax, dopo aver messo a ferro e fuoco il centro di Milano in mattinata, sono incappati nella protesta dei “Forconi” e li è stato il caos; verso le 12, una trentina di loro, scesa da un pullman, se l’è presa con gli attivisti che stavano bloccando il traffico. Ne è nato un tafferuglio, con insulti e botte, interrotto dall’intervento della polizia in tenuta antisommossa in piazzale Loreto. Al termine i supporter dell’Ajax sono riusciti a risalire sul mezzo e ad andarsene ma una decina di loro sono stati rintracciati dalle volanti della polizia, vicino allo stadio, che li hanno identificati. I momenti di tensione poi sono perdurati tra supporters dell’Ajax e forze dell’ordine che, con cariche di alleggerimento, hanno cercato a fatica di condurre i grupponi di sbandati verso le metropolitane con l’obiettivo di incanalarli in direzione della fermata di Lotto, dove sono partoni i pullman scortati verso San Siro. Come se non bastasse però in zona stadio due tifosi olandesi sono stati feriti a coltellate intorno alle 18.30 da ultrà milanisti; i tifosi sono stati ricoverati al San Carlo: uno con una ferita a un gluteo, mentre l’altro è in condizioni gravi per un fendente allo stomaco.

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