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Altra tragedia in Brasile in vista dei Mondiali 2014. Due operai sono morti in circostanze diverse, entrambi allo stadio Arena Amazonia di Manaus, che figura nell’elenco degli impianti destinati ad ospitare alcune partite della fase finale della prossima rassegna calcistica planetaria, tra cui Italia-Inghilterra che segnerà l’esordio degli azzurri. Già a novembre ci sono stati degli incidenti mortali tra gli addetti ai lavori deputati alla costruzione degli stadi in vista dei Mondiali, con il decesso di tre operai a San Paolo a causa di un crollo di parte del tetto dello stadio locale. E a Manaus in particolare si tratta del secondo e del terzo decesso, dopo la scomparsa lo scorso maggio di un altro lavoratore.

VOLO FATALE – Secondo quanto riportato dal portale brasiliano globoesporte, un giovane di 22 anni avrebbe perso la vita in seguito alle conseguenze di una caduta da una impalcatura, precipitando nel vuoto per 40 metri mentre lavorava a delle installazioni per la copertura dell’Arena Amazonia. La vittima si chiamava Marcleudo de Melo Ferreira e per lui non c’era già niente da fare all’arrivo dei primi soccorsi.

NON E’ COLPA NOSTRA –  L’impresa Andrade Gutierrez, che curai lavori all’Arena Amzonas, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia dell’operaio morto, declinando al tempo stesso ogni responsabilità sull’accaduto. Il portavoce della società ha affermato: “I nostri dipendenti lavorano nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste dalla legge”, ma la recidività in quello stesso stadio, con la morte di un altro uomo a maggio, aveva portato il ministro del lavoro brasiliano a criticare le scarse condizioni di sicurezza con i quali i lavori verrebbero portati avanti per la realizzazione degli impianti per i Mondiali 2014. Intanto qualsiasi intervento è stato sospeso fino a domani per consentire alle forze dell’ordine di indagare alla ricerca di eventuali responsabilità.

ALTRO DECESSO – Come se non bastasse un altro uomo ha perso la vita in seguito ad un infarto. Poche ore dopo il tragico evento di cui sopra un 49enne, José Antonio do Nascimento, è morto a causa di un attacco di cuore mentre lavorava per ultimare la sala stampa dello stadio di Manaus. Complessivamente adesso gli operai morti durante i lavori per i Mondiali di Brasile 2014 sono ben sette.

 

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