SHARE

Insigne

Nel posticipo della domenica sera, il Napoli di Rafa Benitez ha battuto, nel big match di giornata, l’Inter guidata dal grande ex Walter Mazzarri, con un netto e perentorio 4-2, agevolato molto dalle difese a dir poco ballerine delle due squadre. Dunque serata di grande festa a Napoli, per la vittoria ai danni dell’ex Mazzarri, ma proprio nel finale, il match si è macchiato di un episodio curioso e parecchio evitabile. I partenopei hanno, infatti condotto sempre la gara in vantaggio, chiudendola dopo l’espulsione di Ricky Alvarez, con il gol di Callejon, ma proprio sul finire di partita è arrivata l’occasione per il 5-2, con un rigore procurato e calciato da Goran Pandev, che aveva evidentemente voglia di rivalsa contro i suoi ex compagni, e che così facendo non ha minimamente dato peso alle richieste di Lorenzo Insigne il quale voleva calciare il penalty nel tentativo di sbloccarsi in campionato. La vicenda si è conclusa con Pandev che si è fatto disinnescare il rigore da Handanovic e con Insigne piuttosto contrariato per l’accaduto.

INSIGNE RIGORISTA – Si è espresso in merito il procuratore dello stesso Insigne, Natonio Ottaiano, ai microfoni di radio Kiss Kiss: “Lorenzo ci teneva a calciare quel rigore anche per sbloccarsi in campionato. La decisione inoltre era stata presa da Benitez, in quel momento il rigorista della partita era proprio lui. Non c’è nessun problema con Pandev comunque: Insigne ha compreso le motivazioni del macedone, peccato solo per la parata di Handanovic”.

Sembra però tutto dettato solamente dal momento, resta comunque il fatto che il rigorista in quel momento era Insigne, ma Pandev a detta di Benitez è stato più ‘veloce’.

SHARE