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acerbi sassuolo

Francesco Acerbi dice la sua a proposito della presunta vicenda doping che lo ha visto protagonista qualche giorno fa. Il difensore del Sassuolo usa parole dure ed afferma alla trasmissione Tiki Taka in onda su Italia 1:

Non ho mai preso alcuna sostanza, è brutto che si venga additati come degli imbroglioni che non rispettano lo sport facendo ricorso al doping. Le accuse mi hanno dato molto fastidio, non tanto per me quanto per le persone a me care che mi hanno sostenuto nei momenti difficili che ho vissuto, come i miei genitori e la mia fidanzata. La sostanza contestata nel mio caso può essere autoprodotta dall’organismo in caso di nuova manifestazione del male, ora vedremo che diranno i controlli ai quali mi sottoporrò”. Acerbi era stato infatti operato nello scorso luglio per la rimozione di un tumore al testicolo.

IO DIFFAMATO – “Avevo fatto l’antidoping già prima di Cagliari, senza che niente di sospetto fosse venuto alla luce. Se avessi avuto qualcosa mi avrebbero fermato già allora. Ringrazio i miei compagni di squadra per le manifestazioni di affetto di domenica scorsa nella partita contro la Juventus. Sono stati grandissimi, mi hanno commosso. È bello vedere alcune persone ti stanno vicino. Ma sono incazzato, tantissimo. Prima di emettere sentenze bisognerebbe guardare quale sia la verità: chi ha detto certe cose ha infamato me, il Sassuolo ed anche il dottore“.

RISPETTO – Acerbi prosegue: “L’ormone elevato può essere conseguenza di tante cose: loro come fanno a saperlo ancora prima che io abbia fatto gli esami? Non ho pensato di querelare nessuno, io penso alla salute. Capisco che i giornali debbano far parlare: possono dire che sono scarso, ma sulla salute non si scherza perché poi fanno star male le persone, i miei genitori e la mia ragazza, perché loro stanno male veramente. Non possono sputtanare un professionista quale sono, non possono puntare il dito su una cosa che non sanno. Chiedo rispetto per la mia salute e per i miei cari”.

NUOVI ESAMI – Si rendono però necessari adesso dei nuovi controlli clinici, dato che la situazione lascia purtroppo presagire un timore, ovvero che il tumore dal quale Acerbi è guarito possa ora riemergere. In giornata il giocatore è atteso da altre visite ed esami decisivi.

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