SHARE

1613286

L’urna di Nyon ha decretato che il primo avversario della Juventus sulla strada verso la finale di Europa League di Torino del 14 maggio sarà il Trabzonspor. Ancora trasferta in terra turca quindi per i bianconeri che assaporeranno l’atmosfera di Trebisonda, città portuale sul Mar Nero, il 27 Febbraio dopo l’andata di una settimana prima allo Juventus Stadium. Tra le grandi di Turchia, nato nel 1967, il Trabzonspor ha nella sua bacheca 7 titoli nazionali, 8 coppe e altrettante supercoppe.In patria ha letteralmente dominato tra gli anni ’70 e ’80 vincendo sei titoli nazionali tra il 1975/76 e il 1983/84. Il palmares comprende anche otto coppe di Turchia, l’ultima nel 2010, anno in cui ha vinto anche la sua 8ª Supercoppa.Meno glorioso il palmares europeo, con poche soddisfazioni e assenza di risultati di rilievo.

CAMPIONATO ED EUROPA LEAGUE – E’ arrivato a disputare questa Europa League complici le squalifiche di Fenerbahce e Besiktas dopo il nono posto della passata stagione. La squadra di Trebisonda è partita dal secondo turno preliminare ed è arrivata ai gironi eliminando il Derry, la Dinamo Minsk e gli albanesi del Kukes trascinato dai gol di Paulo Henrique, 24enne attaccante brasiliano mentre nella fase a gironi si è piazzato al primo posto del gruppo J davanti alla Lazio dopo il rocambolesco pareggio in casa per 3-3 e l’altro pareggio a reti bianche dell’Olimpico. In campionato, attualmente il Trabzonspor ha collezionato 23 punti in 14 partite, con un bilancio di sette vittorie, due pareggi e cinque sconfitte che gli sono valse solo l’attuale settimo posto in classifica a 3 punti dalla zona Europa League e a 7 dal secondo posto (che varrebbe i preliminari di Champions League) momentaneamente occupato dalla sorpresa Kasimpasa.

ROSA E MODULO – Il tecnico Mustafa Akçay adotta un 4-2-3-1 in cui il diktat è quello di far girare la palla rapidamente, e in cui la punta centrale è il 24enne brasiliano Paulo Henrique. Dietro, da Olçan al polacco Mierzejewski, la fantasia abbonda. Non mancano i nomi illustri: dagli ex Chelsea Bosingwa e Malouda, all’ivoriano Zokora,che ha una lunga militanza nelle fila di Tottenham e Siviglia, senza dimenticare l’austriaco Janko, ex bomber di Salisburgo e Twente. L’osservato numero uno però per la squadra di Conte dovrà senza dubbio essere Olçan Adin. 28enne arrivato nell’estate del 2012 a Trebisonda dopo 4 stagioni al Gaziantepspor, al Trabzonspor si è conquistato anche la nazionale: Fatih Terim lo ha chiamato in occasione di due gare di qualificazioni mondiali dopo un primo assaggio nello scorso anno. Rapido, ficcante e insidioso, parte dall’esterno per accentrarsi e crea pericoli da calcio piazzato. In questa stagione europea si è già messo in luce segnando 5 gol e collezionando 3 assist per i compagni.

“C’E’ LA JUVENTUS!” – Questa l’esclamazione con cui ha titolato quasi con orgoglio il quotidiano turco ‘Fanatik’, una volta scoperto che i bianconeri saranno l’avversario del Trabzonspor nei sedicesimi di Europa League.Pare infatti che la maggior parte dei supporters del Trabzonspor non sia affatto dispiaciuta di aver pescato un avversario sulla carta nettamente più forte come la Juve. Anzi, secondo un sondaggio indetto dallo stesso ‘Fanatik’ prima del sorteggio, i bianconeri erano propria la squadra che i tifosi volevano affrontare. Sulle coste del Mar Nero, evidentemente, sono rimasti folgorati dall’impresa tra l’ epico e il furbesco del Galatasaray in Champions e sognano di vedere il Trabzonspor ripetere le gesta del club di Mancini. ‘Karadeniz Firtinasi’, ossia ‘Tempesta del Mar Nero’ è il temibile soprannome del Trabzo, e la Juve spera che questa sia l’unica tempesta da affrontare nel suo ritorno in terra turca.

 

SHARE