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behrami

Si chiude sull’1-1 l’anticipo serale tra Cagliari e Napoli, valido per la 17/a giornata di serie A. Una partita dalle due facce, primo tempo veloce, molto divertente e con tante emozioni; secondo tempo decisamente sottotono con il Napoli che ha tenuto il pallino di gioco ma non ha impensierito più di tanto gli uomini di Lopez, capaci tatticamente di coprire tutti gli spazi e congelare il risultato per un buonissimo pareggio.

Benitez sceglie Pandev nel trio di mezze punte e Dzemaili nella mediana, in panca Mertens ed Inler. I padroni di casa scelgono Avelar sulla fascia destra e Nenè in avanti. Nel primo tempo il Cagliari parte a spron battuto e al 9′ trova il gol con Nenè  che insacca da solo davanti a Reina grazie ad un assist di Astori dalla destra. Da evidenziare l’errore di Maggio in marcatura che fa scorrere il pallone e si fa ingannare dal difensore sardo. Il Napoli alza il ritmo e prova qualche scambio in zona centrale. Higuain ha la palla giusta da buona posizione ma calcia alto. Al 19′ Insigne dalla sinistra serve Pandev al centro che viene steso da Astori, è rigore. Higuain si presenta sul dischetto e batte Avramov con un tiro potente e centrale. Gli azzurri continuano la pressione, il Pipita va di nuovo vicino al gol ma calcia malamente. Il Cagliari però si difende bene e aspetta gli avversari. Il primo tempo si chiude con un assedio, sterile, degli ospiti che non riescono ad impensierire la retroguardia sarda.

Nel secondo tempo i ritmi si abbassano. Il Napoli comanda il gioco ma non riesce a trova il guizzo giusto. Al 71′ entra Mertens al posto di Insigne. Dopo 3 minuti Callejon si inventa una prodezza fantastica dalla lunga distanza ma l’arbitro annulla tutto per una sospetta posizione di fuorigioco. L’ultima emozione arriva con Mertens che raccoglie il pallone sulla sinistra e sfiora il palo con un bel diagonale.

Ottimo pareggio per il Cagliari che dimostra nel secondo tempo una grande solidità difensiva e allunga la striscia di risultati utili. Altri due punti persi per il Napoli che è apparso timido fin dai primi minuti, palesando le ormai croniche difficoltà sugli esterni difensivi.

 

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