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Tevez

Nonostante stia disputando una stagione di alto profilo, almeno in Serie A, con la Juventus, Carlitos Tevez non sembra essere nelle grazie del commissario tecnico della nazionale argentina Sabella che non lo convoca da tempo; in un’intervista a una radio del suo paese l’Apache esterna tutta la sua amarezza: “Neanche con 130 gol potrei andare al mondiale. Anche se qualcuno si fa male io non entro in squadra. Sabella morirà con le sue idee”. 10 reti in 16 partite sono un bottino significativo al primo anno di Serie A ma per lui le porte della nazionale sembrano chiuse definitivamente: “Il c.t. va lasciato lavorare in pace, non è facile scegliere. Chi non sarà convocato non deve gettare fango sugli altri. Non perderò il sonno se non andrò al Mondiale, ma soffro a vedere l’Argentina in tv, preferisco non guardarla”.

Ma l’Apache non ha parlato solo della nazionale, infatti sul suo futuro alla Juventus e alla possibilità di fare ritorno al Boca Juniors, suo club di appartenenza fin da bambino, ha detto: Mi restano tre anni di contratto con la Juventus, dopo penserò al Boca, senza dubbio, non sarà nel 2015. Quello che non vogliamo è che le persone dicano: ‘questo viene a rubare’.  Per fortuna sono a posto è da otto anni che mi rompo il c… in Europa e tornare un giorno in un club come il Boca e permettere ai miei figli di vederemi con la maglia che amo di più. Il mio amore per la maglia Boca non cambia nulla. Vorrei giocare per il Boca anche gratis, … se vado al Boca è per me e per la mia famiglia, per quelli che mi vogliono vedere con la maglia del Boca. Sogno di terminare la mia carriera con la maglia del Boca

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