SHARE

di canio

Paolo Di Canio, ex attaccante di Lazio, Juventus, Napoli e Milan, reduce dall’esperienza sulla panchina del Sunderland, e’ stato ospite di “Football Station”, la rubrica settimanale dedicata al calcio estero, condotta da Leo Di Bello, in onda su Fox Sports (canale 382 di Mediaset Premium e, in HD, canale 205 di Sky) ogni lunedi’ alle ore 20.00.

Qui di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:

Sulla Lazio: “All’inizio dell’anno c’erano aspettative diverse. Forse in questo momento e’ anche giusto cambiare la conduzione tecnica. Edy Reja gia’ conosce lo spogliatoio e l’ambiente. I giocatori piu’ esperti non stanno rendendo, in termini di determinazione e volonta’. Sembra che il gruppo si sia sfaldato. Con Claudio Lotito presidente mai nella vita allenerei la Lazio“.

Sulla sua esperienza al Sunderland: “C’erano giocatori che si allenavano in campo con il cellulare. O giocatori che con i crampi guidavano la macchina. In Inghilterra e’ successo un po’ di tutto, cose che quando le racconto nessuno ci crede. Le critiche sono arrivate da gente
come Steven Fletcher (attaccante scozzese del Sunderland; ndr), uno che non appena si e’ infortunato e’ partito per Dubai, lasciando la squadra”.

Tra Mourinho e Wenger: “Tra i due preferisco Mou. Anche se l’allenatore dei Gunners fa praticare alla sua squadra un calcio spettacolare. Quest’anno l’Arsenal ha tutto per poter puntare al titolo, cosi’ come il Manchester City”.

Su Fernando Torres: “Non e’ piu’ il giocatore che conoscevamo ai tempi del Liverpool. Ma e’ ancora un giocatore di livello, e’ l’unica vera punta a disposizione di Mourinho”.