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Alberto Aquilani, centrocampista della Fiorentina e della Nazionale di Prandelli, ha rilasciato una lunga intervista su “La Gazzetta dello Sport”.

Il Milan indietro in classifica?
“Non casco dalle nuvole vedendo la squadra di Allegri così indietro. Sono due anni che non convince. Inoltre non spendono più e quindi ci sono meno campioni”.

A Montolivo sarà capitato, magari solo per un minuto, di rimpiangere la maglia viola?
“Sì. Vedendo il gioco spumeggiante della Fiorentina avrà sicuramente pensato che si sarebbe divertito pure lui”.

Il Milan stenta, la Juve vola.
“I bianconeri sono i grandi favoriti per lo scudetto. Hanno una forza d’urto impressionante e vanno in campo con una cattiveria che fa paura”.

La Fiorentina è la sola squadra ad aver battuto la Juve in campionato.
“Anche l’anno scorso abbiamo fatto soffrire i bianconeri. Si vede che il nostro modo di giocare crea fastidi alla macchina da guerra costruita da Conte. Per questo penso che se dovessimo affrontare Vidal e compagni negli ottavi di Europa League non partiremmo battuti. Anzi”.

Veniamo alla Fiorentina.
“Ce la giochiamo con tutti. Le sconfitte con Inter e Napoli gridano vendetta per come sono maturate. Anche noi siamo in corsa per la Champions”.

Sfidando Inter e Napoli.
“Due società che hanno speso tanto e che spenderanno nel mercato di gennaio. Ma anche noi non siamo male”.

C’è anche l’obiettivo l’Europa League.
“Alla Juve lo scudetto, a noi la Coppa. Beh, stiamo a vedere. Preferisco ragionare partita dopo partita”.

In questa prima fase della stagione non si è visto spesso il vero Aquilani.
“Posso fare di più. Questo è sicuro”.

A volte pur di dare una mano è sceso in campo in condizioni fisiche non perfette.
“Non mi piace cercare scuse anche se qualche problemino l’ho avuto. L’idea è di iniziare alla grande il 2014″.

Per convincere il c.t. Prandelli a portarla in Brasile?
“La verità è che ho perso posizioni in chiave azzurra. Inutile negarlo. Ma la speranza è l’ultima a morire”
.
Con il nuovo anno tornerà anche Gomez.
“La sua assenza è stata sottovalutata perché, comunque, la Fiorentina ha segnato tanti gol. Ma Gomez è Gomez. E’ uno che fa la differenza. Non avercelo ci ha tolto punti. Gli consiglio di stare sereno. Il suo problema ora è l’ansia. Ma tornerà. E la Fiorentina sarà ancora più forte”.

Montella ha inventato Aquilani alla De Rossi.
“Da ragazzino facevo questo ruolo. E mi piaceva. Poi Spalletti ha trasformato De Rossi in play-maker e io ho cambiato posizione. Il ritorno al passato mi incuriosisce”.

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