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Massimiliano Allegri annuncia in un’intervista all’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport il suo addio al Milan a fine stagione. Ecco quanto messo in evidenza da :

FINE DI UN CICLO – “Abbiamo fatto quello che ci era stato chiesto in questi tre anni. Il terzo posto è lontano, ma la Coppa Italia rappresenta  una buona occasione per lasciare il Milan in Europa. Non so chi sarà il nuovo allenatore, ma posso dire che quello passato è stato il mio ultimo Natale al Milan. Ho mangiato ancora una volta il panettone nonostante tutto e sapevo che sarebbe successo, non ho mai avuto dubbi. Ho deciso di andarmene il giorno in cui si è stabilito che sarei rimasto un altro anno. Mi piaceva l’idea di restare e finire un lavoro, ma quattro anni sono tanti”, spiega Allegri

SEEDORF – Allegri parla anche di Seedorf, suo “rivale” secondo i media per quanto riguarda la panchina. Il tecnico rossonero però lo ricorda con piacere per quello che ha dato in campo: “Soprattutto nella penultima stagione a Milano Clarence ha dato tantissimo, è un gran giocatore ma avrei preferito allenarlo a 28 anni invece che a 35“.

IL MILAN – “Questa è una buona squadra che con qualche ritocco avrà un futuro. Ero convinto di diventare l’allenatore della seconda stella, ma il mio secondo campionato al Milan è stato deciso in parte da un gol non gol. Diciamo che non siamo stati fortunati”.

OBIETTIVI – Allegri parla della stagione in corso: “In Champions abbiamo buone chance di andare ai quarti di finale. L’Atletico Madrid è forte, ma a febbraio cambieranno molte situazioni. In campionato è molto difficile risalire, ma dobbiamo rincorrere e migliorare la classifica. Questo può stimolarci anche in Champions e Coppa Italia”.

INFORTUNI – Allegri ha un pensiero anche per un fattore di condizionamento piuttosto pesante, relativo agli infortuni: “Il mio unico rimpianto è non aver avuto mai tutta la rosa a disposizione quest’anno. I giovani sono validi, ma vanno fatti crescere. Mi fa arrabbiare che vengano incolpati staff medico e preparatori“.

FUTURO E NAZIONALE – “Non parlo della Nazionale che ha un grande ct e può fare un grande Mondiale. Vedrò quali occasioni mi si presenteranno e sceglierò la sfida che più mi stimola”.

BALOTELLI – Allegri sul suo attaccante dice invece: “Questa stagione gli servirà per trovare continuità. Nessuno l’aveva mai fatto giocare titolare per tante partite, sarà importante al Mondiale. Può essere il suo anno“.

MATRI – “Ha sempre fatto gol e ne farà anche al Milan, vedrete. Non è sul mercato”.

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