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allegri conferenza 2014Prima conferenza stampa dell’anno per Massimiliano Allegri che si presenta davanti ai microfoni di Milanello alla vigilia della gara che il suo Milan giocherà a San Siro contro l’Atalanta, ecco le sue parole:  “Domani dobbiamo fare di tutto perché gli ultimi mesi da qui fino a fine stagione devono essere differenti dal passato. Dobbiamo ricominciare a vincere perché non siamo in una bella posizione di classifica. Dobbiamo avere l’umiltà di capire che siamo più vicini alla zona retrocessione che alla zona Europa. Sono curioso di incontrare Honda anche perché ha voglia di giocare e di dimostrare. Sarà un bene per il Milan a disposizione per campionato e coppa italia. E’ un giocatore tecnico che andrà a ricoprire un ruolo nel reparto di attacco, un giocatore di personalità con grande entusiasmo e grande voglia di dimostrare le sue qualità nel calcio italiano. La 10 è‘ una maglia molto pesante da Rivera a Seedorf. Honda avrà la responsabilità di portare questa numero pesante ma saprà onorarlo al meglio. Debutto? So che si è allenato anche durante questo periodo di vacanza e valuteremo nei prossimi giorni le sue condizioni fisiche. E’ possibile il suo debutto a Sassuolo. Honda darà un contributo importante soprattutto per la sua specificità: ha infatti delle caratteristiche che nel Milan ha solo Birsa. Stiamo facendo un bel mercato. Honda e Rami sono due giocatori di livello europeo. Questa squadra ha un buon futuro che con 1 o 2 giocatori l’anno prossimo può lottare per i primi posti in campionato”. 

Poi sul suo futuro il tecnico di Livorno ammette: “Sono stato molto chiaro anche perché è stata una decisione che avevo preso questa estate. Non sarò l’allenatore del Milan nella prossima stagione. Nelle società non si può rimanere a vita. Ho fatto quattro anni qua al Milan e penso di aver fatto bene. Ringrazio tutti. La scelta dell’allenatore sicuramente dipende dalla società. La società sceglierà un degno sostituto del sottoscritto in grado di allenare il Milan. Seedorf è un giocatore molto intelligente che può avere le qualità di fare l’allenatore. Però si trattato di due mestieri molto diversi…Sono convinto che la società, come in questi 28 anni, sceglierà il giusto allenatore”.

 Dopodichè Allegri traccia un bilancio sulla sua esperienza in rossonero di quattro anni: ” Risultati parlano da soli. I primi due anni ho avuto una squadra per poter vincere il campionato. Poi per esigenze societarie è cambiato tutto. L’anno scorso siamo arrivati terzi con un progetto giovani. In quattro anni in Champions siamo sempre passati ai gironi. Quest’anno abbiamo perso solo una partita in Europa. Ho la voglia di finire questo quadriennio al Milan nel migliore dei modi. L’anno scorso ho iniziato un lavoro con tutt’altra squadra. Non so se quest’anno riusciremo a fare una rimonta come quella dell’anno scorso. In Champions credo che abbiamo delle buone possibilità per passare il turno. Abbiamo l’obbiettivo di vincere la Coppa Italia. Sicuramente qualsiasi cosa che succederà non cambierà la mia decisione”.

Poi qualche dubbio di formazione e considerazioni sui big dell’Atalanta: ”Ho qualche dubbio sui due centrali e magari a centrocampo. Davanti Pazzini sta migliorando ma non ha i 90’ nelle gambe così come Robinho. Indipendentemente da chi andrà in campo, dovremo essere consapevoli dell’importanza della vittoria. Domani cercherò di mettere in campo la formazione in base alle caratteristiche dei giocatori’. Colantuono è un ottimo allenatore, sta facendo molto bene. Denis è un centravanti molto bravo. Moralez è un giocatore che può dare fastidio. Bonaventura è un bel giocatore’’.

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