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Sebastian Ariosa, centrocampista 28enne dell’Olimpia Asuncion, la più celebre squadra del Paraguay, è stato licenziato in tronco con un telegramma perché malato di cancro. L’incredibile vicenda è spiegata dallo stesso Ariosa ai network del suo Paese: “Mi hanno licenziato adducendo la giustificazione di essere “impossibilitato a svolgere l’attività calcistica”. Sono a pezzi, stanno prendendo a calci una persona già stesa a terra”. Il giocatore combatte da un anno contro la terribile malattia e si sta sottoponendo ad estenuanti e dolorose sessioni di chemioterapia.

SENZA UMANITA’ – Ariosa aggiunge: Non ho un soldo ma a farmi male è stato l’atteggiamento dei dirigenti, ho pietà per queste persone. Per quanto mi riguarda ho cose più importanti da pensare, i dottori mi hanno detto che a febbraio finirò il ciclo di chemio”. Nel frattempo l’Olimpia avrebbe deciso di tornare sui propri passi e richiamare Ariosa, che però sembra intenzionato a rispedire al mittente qualunque proposta, cercando sostegno altrove.

PRIMA AMICI, POI… – Ariosa ha giocato con l’Olimpia Asuncion dal 2011, e l’anno scorso in seguito ad alcuni esami ha scoperto l’esistenza di un tumore ai polmoni. In seguito a ciò sono giunte due delicatissime operazioni chirurgiche negli Stati Uniti. Nel frattempo i rapporti con l’Olimpia, che fino a poco tempo fa aveva sempre sostenuto Ariosa con dei comunicati, peggiorano ad ottobre, quando il giocatore non percepisce più lo stipendio, per arrivare poi al licenziamento in tronco giunto ieri.

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