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bonucci

Sfida di altissima classifica quella fra la Juventus capolista e la Roma prima inseguitrice a -5, e che può vantare oltre al record di vittorie consecutive strappato ad inizio stagione proprio alla ‘Vecchia Signora’ anche di essere l’unica squadra del torneo ad essere ancora imbattuta dopo 17 turni, tutto questo nella stupenda cornice di uno Juventus Stadium esaurito in ogni ordine di posto e su cui sono puntati gli occhi del mondo, con circa 200 Paesi collegati in mondo visione.

IL MATCH – La gara, iniziata dopo la premiazione a David Trezeguet, evidenzia subito una Roma decisa e concentrata ad ottenere i tre punti, che fa del possesso palla e della manovra la sua arma migliore, portando subito la prima occasione al minuto 6 con Ljaic. La partita per i primi 15 minuti sembra in mano ai giallorossi, ma come un fulmine a ciel sereno al 17esimo arriva il vantaggio bianconero targato Vidal, che con un inserimento vincente su assist di Tevez trafigge la difesa della Roma troppo passiva nella circostanza. Immediata però, la reazione dei capitolini che ci provano più volte con Pjanic a ridosso del ventesimo, senza comunque molto successo. Il match prosegue così inaspettatamente con una Juventus che lascia il pallino del gioco alla Roma, la quale non trova comunque varchi nell’attenta difesa bianconera. Sul finale di frazione la Juventus ritorna in attacco, rischiando anche di trovare il gol del K.O. con Tevez prima e Llorente poi. Termina così la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0 per la Juventus che con il minimo sforzo si impone sulla Roma. Il secondo tempo inizia subito con il raddoppio degli uomini di Conte, con Leonardo Bonucci che ben servito da Pirlo infila De Sanctis ancora una volta. La gara si fa sempre più in salita per la Roma che comincia a dare i primi segnali di cedimento. Dopo 10 minuti Garcia prova a mischiare le carte inserendo Torosidis e Destro, che però non cambiano le sorti del match. La partita in questa fase decisiva vede una Juventus attentissima in difesa che non concede praticamente nulla, stroncando le velleità di rimonta degli avversari. Dopo una fase morta, la contesa si riaccende improvvisamente nell’ultimo quarto d’ora, quando prima De Rossi per fallo su Chiellini e poi Castan per fallo di mano in area, si fanno espellere, provocando un calcio di rigore e facendo così assumere alla gara della Roma i contorni di un film horror senza soluzione.  Sul conseguente penalty si presenta Vucinic che non sbaglia e inchioda ancora l’incolpevole portiere giallorosso. Gli ultimi minuti sono pura accademia, scandita dagli olè dello ‘Stadium’.

La Juventus infligge così la prima sconfitta in campionato alla Roma di Garcia con un netto 3-0, aumentando il vantaggio a 8 punti sui rivali, portando addirittura a 10 le vittorie consecutive e proclamandosi campione d’inverno con un turno di anticipo.

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