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Walter

Dopo le due settimana di sosta, con il ritorno del campionato torna anche il consueto appuntamento con la conferenza stampa pre-partita del tecnico dell’Inter Walter Mazzarri. I nerazzurri chiuderanno il quadro della 18/a giornata con il posticipo di lunedì sera contro la Lazio. Di seguito le parti più importanti della conferenza stampa scelte per voi dalla redazione di

Si cambia con Reja – “Un allenatore esperto come Reja può solo ricompattare l’ambiente, era ben visto da tutti, li ha già allenati, conosce l’ambiente. Ho letto che c’è più entusiasmo da parte del pubblico. La partita è difficile, sono bravi, la squadra può mettere in difficoltà chiunque. Test importante per noi.”

Squadra carica – “I giocatori mi avevano garantito che avrebbero seguito il programma, non avevo dubbi, sono andati al massimo. Sono fiducioso, ho visto tutti carichi. La vittoria ha fatto bene ai ragazzi anche per le motivazioni, ci voleva, ma bisogna dare continuità alle prestazioni ed essere concreti. Nell’ultima partita in trasferta, al di là delle disattenzioni, la squadra ha giocato bene, io voglio che imponga il proprio credo.”

Torna il Principe – “Convocato di sicuro, ha fatto le partitelle e l’ho visto abbastanza bene. Deve ritrovare il ritmo gara e ci vorrà un po’ di tempo. In base a quello che vedrò e tante considerazioni caperò se potrò utilizzarlo, anche se non è al top uno come Milito può essere importante, anche per quello che pensano le altre squadre, per le preoccupazioni che genera. Sono contento di averlo recuperato e di averlo a disposizione, anche se non so per quanti minuti.”

Febbre per Icardi – “Stava bene e si allenava con continuità, non so nemmeno per domani se sarà convocato. Ha la febbre, non si è allenato, vedremo domani con i medici se potremo portarlo a Roma. Stava benino ed è peccato. Milito? Ho già detto. Le partite si giocano anche con i cambi, non solo in 11. I ragazzi hanno dimostrato che i cambi possono dare una svolta alla partita.”

Stagione ottima – “Io non mi accontento mai. C’è da essere più che soddisfatti, bilancio ottimo. Mi mangio le mani però perché potevamo avere almeno 4 punti in più per le prestazioni. Aspettiamo queste altre due partite, vedremo alla fine del girone di andata quanti punti otterremo. Spero che possano migliorare gli automatismi dela squadra. Spesso i punti non corrispondono alla prestazione della squadra.”

Kovacic deve dare di più – “Kovacic sta crescendo come voglio io, piano piano spero diventi un giocatore importante. Sta facendo passi da gigante, per comesta diventando utile alla squadra, non solo per le giocate che piacciono a tutti e anche a me. Sono fiducioso e credo che farà anche meglio nel girone di ritorno.”

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