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Pallone-sgonfiato-PP

Una sfida del campionato juniores regionale si è conclusa con una maxi-rissa tra le due compagini in campo. Botte da orbi e 11 espulsioni hanno chiuso il match al 70′ tra Sibilla Soccer e Puteolana 1919, derby flegreo giocato a Bacoli (Napoli).

Tensione anche sugli spalti tra i papà dei giocatori. Un calciatore, tra i tantissimi minorenni in casacca bianca e amaranto, ha subito contusioni tali da costringerlo a visite mediche con il trasporto in ospedale.

I bacolesi, a metà ripresa, conducevano la partita per 2-0. Poco prima del ’70 i locali erano già in 10 per un episodio di gioco: al 20′ del secondo tempo un calciatore in maglia bianca veniva mandato negli spogliatoi dal direttore di gara per fallo da ultimo uomo. Al minuto 70, però, si verifica l’atto increscioso che accende la maxi-rissa: un giovane calciatore della Puteolana, con fallo di reazione, aggredisce i suoi avversari con calci e pugni. A lui si aggiungono i suoi compagni, trasformando il campo da gioco in un ring, con tanto di caccia all’uomo.

A questo punto l’arbitro decide di espellere cinque calciatori per squadra, mettendo fine al derby dei Campi Flegrei. Senza però riuscire a frenare la furia cieca dei giovani calciatori di entrambe le compagini. Uno di loro, proprio colui che ha subito il primo fallo, è stato costretto a visite mediche con il trasporto presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.
Necessario quindi l’intervento prima dei vigili urbani già presenti in loco e poi di una pattuglia dei carabinieri di Pozzuoli, a cui si sono aggiunti successivamente altri rappresentanti della polizia municipale e del comando dei carabinieri di Bacoli.

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