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Il tecnico della Roma, Rudi Garcia, si è presentato in conferenza stampa a Trigoria alla vigilia dell’ottavo di finale di Coppa Italia con la Sampdoria. Ovviamente le domande dei cronisti si sono concentrate sul neo acquisto Radja Nainggolan: “Del mercato non parlo, di Nainggolan invece sì perché è un giocatore della Roma. Cambia che saremo più forti, non è un acquisto solo per la seconda parte della stagione ma anche per il futuro. Se giocheremo in Europa il prossimo anno non è male avere un giocatore di livello in più. Per Pjanic non cambia nulla; sia Pjanic che Nainggolan hanno doti offensive importanti ma non penso di cambiare modulo. Già giocando con tre centrocampisti abbiamo bisogno di ricambi forti e li abbiamo in Bradley, Taddei e Florenzi. Ho giocato a volte senza due centrocampisti diffidati o infortunati, non possiamo fare una stagione con solo tre centrocampisti. Per questo l’arrivo di Radja è una buona notizia, nella seconda parte della stagione aiuterà molto la squadra. L’anno prossimo saremo più forti e speriamo di giocare sempre tre gare a settimana”.

Garcia vuole concentrarsi sulla gara di Coppa Italia ma inevitabilmente l’argomento principale è ancora la sconfitta di Torino del 5 gennaio: “Siamo tutti concentrati sulla gara di Coppa Italia che è già domani, la cosa positiva è che possiamo giocare subito dopo la partita di Torino. Adesso non c’è niente più da dire su quella partita, ora non c’è il campionato, l’attualità è la Coppa Italia. C’è un solo obiettivo domani, ossia i Quarti di Finale di Coppa Italia e faremo di tutto per centrarli. Sulla partita di domenica scorsa posso solo dire che ho sentito un loro grande giocatore parlare al termine della gara, Buffon, il portiere delle Nazionale e ha detto che la Roma ha fatto bene per un’ora. Questo è un bel segnale per noi .Non ho niente di più da dire su quella partita, ciò che conta è non perdere tempo e pensare a vincere subito domani. Giochiamo in casa, speriamo che ci sia gente perché giocare alle 18 di un giorno lavorativo mi sembra una programmazione bizzarra. Per dare risalto ad una competizione come la Coppa Italia, bella come la Coppa di Francia, bisogna dare la possibilità alla gente di venire allo stadio. Alle 18 non mi sembra il caso”.

E a chi gli chiede se la Coppa Italia è il nuovo obiettivo della Roma ora che il campionato sembra sfumato Garcia risponde così“I conti si fanno alla fine. Nel calcio c’è l’errore di fare bilanci dopo poco tempo, farlo su una sola partita mi sembra sbagliato. Non dimentichiamo che la prima sconfitta è arrivata dopo 17 partite, quello che abbiamo fatto prima non è male e possiamo farlo di nuovo. Non ho dubbi sulla voglia che avrà la squadra domani, la Coppa Italia è un trofeo che la Roma ha vinto 9 volte e mettere la stella sulla maglia non sarebbe una brutta idea”.

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