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benitez press conference

Rafa Benitez ha parlato in conferenza stampa a Castelvolturno alla vigilia di Verona-Napoli:

MERCATO – Non sono preoccupato per le emergenze del mercato, semmai sono impegnato nel lavorare, sia con Behrami che per le soluzioni da trovare nelle trattative. E stiamo davvero lavorando, fin dal primo luglio, per trovare giocatori di livello e intanto lavoriamo con i giocatori che già abbiamo e dei quali sono soddisfatto. Nuovi arrivi? Succede che a qualcuno non piaccia giocare in una città, sia grande che piccola. Le squadre più forti, che puntano ad arrivare in alto in Europa, non vogliono lasciare questi club. Noi siamo una squadra in crescita, possiamo solo migliorare e vincere; e il fatto che siamo ancora al 76% è un fatto da vedere positivamente. Man mano che la crescita proseguirà, arriveranno anche giocatori di livello. Jorginho? Non so chi sia…. Scherzi a parte, è un bravo giocatore e lo osserviamo come ogni altro. Identikit del centrocampista che mi serve? Ti racconto un mio aneddoto: un allenatore va a lezione e spiega come deve essere il difensore centrale, cioè bravo a giocare palla a terra e forte fisicamente, il mediano dev’essere bravo di gamba e veloce… Può darsi che ciò che cerchiamo non lo riusciamo a trovare, il centrocampista perfetto non esiste; l’importante è che sia forte, o comunque di prospettiva, e lo stiamo cercando per 6 mesi, per il futuro o per entrambi i periodi di tempo,

BEHRAMI – La situazione di Valon? Succede sempre nel calcio: lui ha fatto uno sforzo enorme per scendere in campo e adesso ha questo problema. Ora, tramite l’aiuto di uno specialista, vedremo l’entità del danno e capiremo cos’ha; l’opinione di questo specialista ci aiuterà a decidere tutti insieme. Ha giocato con un fastidio al piede e s’è sforzato troppo, dopodiché ha accusato il problema; ragion per cui, abbiamo deciso di consultare questo specialista, la cui idea però è diversa dal nostro staff medico. E questo ci ha spinti a rivolgerci a un altro specialista, uno che sa cosa riferirci e che ha esaminato duemila piedi. 

CANNAVARO – Futuro di Cannavaro e turnover difensivo? Io penso che il mancato utilizzo di Paolo sia merito delle buone prestazioni degli altri, di Fernandez e Albiol in particolare, ma anche di Britos all’inizio, prima dell’infortunio. Paolo ha avuto le sue chances ed è un professionista straordinario: la mia, dunque, è stata solo una scelta tecnica.

SCUDETTO – Se credo nello scudetto come ha detto Higuain? La Juventus rispecchia ciò che accade nella Premier, ossia che fatturato e ingaggio simboleggiano la forza dei club più importanti. E’ quello che voglio per il Napoli, così come accaduto per il mio Valencia: non vincere ogni anno, il che impossibile, bensì provarci, sapendo che il livello della panchina, i giocatori e l’allenatore danno una mano concreta nell’ottenere risultati. Se ogni squadra prende un giocatore di livello, questi vorrebbe sempre giocare, ma non può farlo altrimenti si stancherebbe anche per i viaggi. Questo aspetto lo devono capire anche i tifosi: i grandi campioni non possono sempre giocare, lo stress del calcio moderno porta a ciò.

HAMSIK – Hamsik nel duo di centrocampo? Siamo ancora impegnati sul mercato, ma il mercato più importante per noi sarà il recupero di giocatori di qualità come Zuniga, Mesto e Marek. Lo slovacco può giocare alto e basso a seconda di come si mette la partita, certamente ha le qualità per farlo. Ripeto, trovare il campione che faccia la differenza è difficile, l’unica cosa da fare è migliorare il livello della rosa; se ne arrivasse uno ora, nell’immediato, sarebbe un bene per il Napoli.

VERONA – Il Verona è una squadra che va fortissimo in casa; è una compagine equilibrata e molto legata al suo allenatore. Tuttavia, dal canto nostro, sappiamo che dobbiamo apportare le migliorie per giocare contro un gruppo che gioca per sfruttare tutto il potenziale offensivo di Luca Toni. Rivalità Verona-Napoli? Rispettiamo ogni avversario e scendiamo in campo solo per giocare a calcio, nella massima correttezza. Le ripartenze del Verona? Ci abbiamo lavorato, come facciamo ogni settimana sulla fase offensiva e difensiva. Abbiamo visionato le immagini delle partite giocate dagli scaligeri, proveremo a fermarli. Reveillere è duttile, può giocare a destra e sinistra; è in continuo miglioramento benché sia stato fermo per tanti mesi. E’ ovvio che col ritorno di Zuniga avremo più completezza nel reparto, e ci sarà anche una competizione che sarà positiva per tutti“.

INSIGNE – Insigne non ha giocato male contro la Samp; anzi, sta bene, lavora allo stesso livello dei suoi compagni di reparto. Ha troppa fretta di voler segnare, ma dopo la sfida coi blucerchiati gli ho detto: ‘Stai calmo’; e infatti deve continuare a essere sereno, e deve sempre ascoltare il mio staff, cosa che fa sempre. 

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