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Con quattro reti di Domenico Berardi il Sassuolo batte il Milan nel posticipo della 19esima giornata di Serie A. Con questi tre punti il tecnico dei neroverdi, Di Francesco, salva la panchina ritrovando la vittoria dopo 4 turni negativi, uscendo dalla zona retrocessione portandosi a quota 17 punti. La squadra di Allegri invece resta ferma a 22 punti e ora la zona europea è sempre più lontana, e nemmeno l’ingresso di Honda ha evitato al Milan  la settima sconfitta stagionale.

LA PARTITA – Comincia subito su buoni ritmi la sfida e già nei primi minuti De Jong dalla distanza e Berardi con una punizione da fuori aria consentono rispettivamente a Pegolo e Abbiati di riscaldare i guantoni. Ma è al 9′ minuto che De Jong sradica un pallone sulla trequarti e serve Robinho in area che con un diagonale mancino fulmina il portiere neroverde. Il Sassuolo accusa il colpo e pochi minuti dopo Cristante sulla destra sfrutta un controllo errato di Magnanelli e serve a centro area Balotelli che segna agevolmente. E’ il momento più divertente della partita e una vertcalizzazione improvvisa trova Berardi che si incunea in area sorprendendo la difesa del Milan, l’attaccante di proprietà della Juventus scarta Abbiati in uscita e deposita la palla in rete. La nebbia continua a calare sul Mapei Stadium ma la partita non ne risente mantenendosi su ottimi ritmi; il Sassuolo ci crede macinando gioco e viene premiato al 27′ quando Bonera sbaglia l’intervento su Zaza servendo Berardi che involatosi verso la porta del Milan batte Abbiati sul primo palo con Bonera che tenta un disperato contrasto. La difesa del Milan sembra allo sbando e su un capovolgimento di fronte improvviso sempre Berardi trova la tripletta personale al 40′ segnando su cross di Longhi dalla sinistra, sfruttando anche in questo caso una disattenzione dei centrali rossoneri. A inizio secondo tempo lo psicodramma rossonero si completa quando al 47′ Berardi sfrutta un’altra dormita dei centrali del Milan e trasforma in rete un cross apparentemente innocuo di Kurtic dalla sinistra. Nemmeno il doppio svantaggio sveglia il Milan che non riesce a velocizzare l’azione e si affida alle idee dei singoli, come al 62′ quando Balotelli da fuori scaglia un destro che sibila il palo alla sinistra di Pegolo. Nemmeno la girandola di cambi decisa da Massimiliano Allegri (entrano Montolivo, Honda e Pazzini) scuote la squadra rossonera che impensierisce Pegolo solo con un tiro dello stesso Montolivo al 68′ ma il portiere neroverde respinge agevolmente. Anche sfortunato il Milan all’82’ quando Honda con un tiro di prima intenzione da fuori area colpisce il palo e Pazzini trova un super Pegolo sulla respinta seguente che gli nega il primo gol in campionato. La sfortuna si trasforma in speranza però quando Montolivo lascia partire un forte tracciante dalla destra che si insacca alla destra del portiere in tuffo. Ora il Milan ci crede e sul cross di Montolivo all’88’ Balotelli svetta ma trova un super Pegolo che respinge sulla testa di Pazzini che clamorosamente a botta sicura centra la traversa. Il Sassuolo regge fino alla fine agli assalti più disperati che ragionati del Milan, che incassa la setima sconfitta del suo campionato.

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