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Nella dopopartita della gara vinta dalla sua Juventus per 4-1 contro il Cagliari, il tecnico Antonio Conte ha analizzato la prova dei suoi ai microfoni dei cronisti presenti al Sant’Elia:E’ stato raggiunto un traguardo parziale straordinario. Il fatto che nell’intera storia della Juve nessuna ha mai fatto 11 vittorie di fila è straordinario. Ho ringraziato i ragazzi, il calcio però va di fretta e non puoi goderti step straordinari come questo. Cercheremo di allungare la striscia positiva, perchè ci sarà chi proverà a superarci. Non abbiamo iniziato male, abbiamo preso gol su calcio da fermo e rischiato poco dopo. Di solito facciamo bene in tali contesti, ho richiamato l’ordine sulla questione mentale. La testa viene prima di tutto, se c’è quella girano anche le gambe. Siamo stati bravi, il Cagliari ha pagato un’ora ad altissimi ritmi e ha ceduto. Onore a loro, hanno bloccato qui il Napoli e pareggiato a Roma, questo dimostra la loro forza”. E sul gol di Marchisio: “Claudio è importantissimo. Lo ringrazio, perchè ha capito alcune scelte che l’hanno portato in panchina. E’ entrato bene, quando ha giocato al posto di Andrea ha fatto cose importanti, viene da un infortunio importante e sa dare dei cambi nei cali che ci possono essere in partita. Oggi ho avuto la fortuna di avere in panchina Claudio, alla prossima toccherà a qualcuno d’altro. Ma non è una minaccia (ride ndr.)”

E per finire il tecnico juventino chiarisce il cambio di Pirlo: “Ripeto, Andrea aveva fatto bene fino ad allora. Serviva un cambio di marcia in mediana, con Ibarbo potevano farci male. Cerco di fare del mio meglio nel fare la formazione, nei cambi, a differenza d’altri, guardo dai piedi al collo senza guardare in faccia nessuno. Da parte mia c’è grande coerenza e grandissima voglia di vincere, cerco di mettere la squadra nelle migliori condizioni. A volte ci azzecco, a volte sbaglio”.

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