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LEGA PRO

Nella domenica bestiale del talentuoso Berardi che schianta il Milan e del ritorno al gol di Lorenzo Insigne, un giovane difensore classe 1998 si affaccia per la prima volta da titolare in Lega Pro. Daniele Guglielmi a soli 16 anni e dopo un mese di lavoro con la Prima Squadra ha debuttato ieri dal 1′ minuto nel match Barletta-Ascoli, scontro salvezza delicatissimo vinto poi dai pugliesi.

Una vera sorpresa l’escalation di Guglielmi (nato a Bisceglie il 17 gennaio 1998) che è stato lanciato dal tecnico Orlandi come terzino destro preferendolo a Maccarone e al rientrante Romeo in quella posizione. In realtà le doti del ragazzo erano già state provate nei minuti finali del match contro il Catanzaro, giocato l’8 dicembre, anche se si parlava semplicemente di scampoli di partita da regalare al ragazzino. E’ ancora presto per parlare di predestinato ma il debutto è stato positivo. Vittoria e difesa che non ha subito reti, un buon biglietto da visita per iniziare a sognare. Ecco tutta la sua emozione nel messaggio lasciato sul suo profilo Facebook: “Non poteva iniziare meglio questo 2014…. esordio da titolare. Barletta – Ascoli 1-0”. In bocca al lupo, ragazzo, ora gambe in spalla e pedalare.

Per la cronaca il match è stato vinto dai pugliesi grazie ad un gol di D’Errico ad inizio secondo tempo, su calcio di rigore. Quello di Guglielmi non rappresenta un record assoluto, 15 anni, 11 mesi e 11 giorni li aveva Valery Bojinov l’11 gennaio 2004, quando vide per la prima volta le porte della Serie A con la maglia del Lecce contro l’Udinese, anche se ad oggi nella massima serie pare intoccabile il record di Amedeo Amadei, debuttante con la Roma contro la Fiorentina il 2 maggio 1937 a 15 anni, 9 mesi e 6 giorni.

Quest’anno la Lega Pro sembra prediligere, anche per esigenze economiche, tanti giovanni ragazzi pronti a sfondare nel calcio che conta. Basti pensare a Kalombo della Nocerina e Schiavon della Paganese (classe 95), Fontanelli del Viareggio, classe 96 così come Moreo dell’Albinoleffe

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