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Lo avevamo lasciato al Tuttocuoio, dopo una carriera che lo ha visto calcare i campi della serie A e la trasmissione “Uomini e Donne” (per saperne di più leggi qui), ora ne torniamo a parlare. E’ Davide Matteini, ex Empoli e Palermo, che proprio qualche giorno fa annunciò di lasciare la squadra della provincia di Pisa e di indossare la maglia del Dpmm che che rappresenta il sultanato del sud-est asiatico che confina con Malesia e Indonesia.

Il motivo di questa scelta? «Qualche mese fa tramite un amico ho saputo che il direttore sportivo di questa società cercava un attaccante. Affascinato da questa realtà ho dato la mia disponibilità. Poi però non ho più sentito niente anche perché la situazione nel Brunei si era complicata a livello politico. Ma improvvisamente qualche giorno fa mi è stato detto che la cosa era andata in porto».

Matteini era affascinato dall’idea sia per l’aspetto economico sia per la possibilità di conoscere una realtà diversa. Un’esperienza e un rischio che aveva ben ponderato alla firma del contratto annuale…fino al clamoroso dietrofront dopo una “sconcertante” scoperta.

Proprio il 32enne racconta al Tirreno la sua decisione di lasciare il Brunei, pronto a offrirgli uno stipendio di 170mila dollari l’anno e una lunga serie di privilegi. Ma le feste, le ragazze e il divertimento sono un richiamo troppo forte per l’ex tronista che ha deciso subito di “scappare”: “Qua c’è davvero poco – ha raccontato Matteini ai colleghi de Il Tirreno – è una piccola isola dove tutti pregano dalla mattina alla sera. Persino di notte si sente il muezzin salmodiare dal minareto. È un disastro! Sembra di essere al Vaticano, ma con più rigidità. Non ci sono discoteche, pub o locali. Non danno neppure l’alcol nei ristoranti e le ragazze… lasciamo perdere. Insomma, è tutto molto diverso dal mondo a cui siamo abituati in Occidente. Adattarsi a vivere qui sarebbe dura. Credo proprio che rinuncerò alla proposta”.

Che fine farà Matteini? Rientrato in Italia non potrà giocare con il Tuttocuoio società con la quale aveva rescisso il contratto. L’unica speranza potrebbe essere il Viareggio, che lo aveva contattato prima dell’offerta faraonica del Brunei.

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