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Finalmente un buon motivo per sorridere in Serie A. Sì perchè secondo i dati diffusi dalla Lega calcio al termine del girone d’andata,  la media spettatori è di 23.740 presenze a partita contro le 23.392 dello scorso anno (+1,5%), per un totale di 4.484.661. Il match con maggior pubblico è stato il “derby d’Italia”, mentre la sfida più vista in televisione è stata Juve-Roma.

Se fosse confermata la proiezione per l’intera stagione (8.969.322 spettatori) si registrerebbe un aumento di oltre il 5% rispetto al campionato 2012-2013, concluso con 8.584.596 spettatori allo stadio, e di avvicinarsi ai 9 milioni totali, livello superato solo in due occasioni (campionati 2004-2005 e 2008-2009) negli ultimi 12 anni. La partita col maggior pubblico del girone di andata è stata Inter-Juventus, con ben 79.343 spettatori presenti, risultato che ha contribuito ad assegnare alla terza giornata di andata la miglior media per giornata (29.232).
Numeri positivi anche quelli riscontrati negli ascolti televisivi delle due pay-tv che trasmettono il campionato: al giro di boa la media di telespettatori a giornata è di 9,2 milioni (record all’ottava con 11.394.185), con otto partite seguite da oltre 3 milioni di telespettatori. In termini di audience la gara più vista è stata Juventus-Roma del 18esimo turno (3.911.159, share del 14,55%). Certo non sono questi i numeri che possono far tornare la Serie A ai fasti di un tempo, ma senza dubbio ci danno un motivo per credere che il calcio in Italia sia ancora capace di creare interesse e, perchè no, suscitare emozioni.

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