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Conte (giacca)

Straordinarietà. Questa la parola chiave della conferenza stampa di Antonio Conte alla vigilia della partita contro la Sampdoria. Il tecnico bianconero traccia un bilancio del girone d’andata e chiarisce subito che “chi dice che solo la Juventus può perdere lo scudetto, non ha mai vinto niente”, e che il fatto che le antagoniste si stiano rinforzando lo inquieta: “Abbiamo fatto un girone d’andata straordinario, escludendo la Champions fatico a trovare un pelo nell’uovo. La straordinarietà di quanto fatto deriva anche dai risultati straordinari delle antagoniste. Roma e Napoli hanno fatto i loro record di punti, questo la dice lunga su quello che abbiamo fatto noi. Ovvio che il fatto che si stiano rinforzando non mi lascia tranquillo perché noi abbiamo dovuto mantenere un ruolino di marcia straordinario per tenerle alle spalle. Siccome ripetere un girone così sarà molto molto difficile sarò dura tenerle ancora dietro. Per questo quando sento dire che solo noi possiamo perdere lo scudetto mi viene da ridere, si può perdere o vincere un campionato anche con otto punti di distacco. A me è capitato sia di vincerlo che di perderlo”.

SAMPDORIA– Dopo il consueto dribbling sul mercato “io faccio l’allenatore, alleno quelli che ho a disposizione” e un attestato di stima a Matridispiace non si andato al Milan, nutro grande affetto per lui, per noi fu determinante”, Conte avvisa i suoi dal non sottovalutare la Sampdoria: “La Sampdoria è una squadra in salute, Mihajlovic sta facendo un grandissimo lavoro e i risultati gli stanno dando ragione. Dovremo scendere in campo con la massima attenzione e la massima determinazione perché la partita fondamentale è domani. Le mie scelte di formazione avverranno solo in virtù di questo e non pensando a martedì (c’è Roma- Juve n.d.r), dico sempre che guardiamo di partita in partita e così faremo anche domani.

CIAO MAX– L’argomento Seedorf è ancora caldo ma quando viene chiesto un parere a Conte sulla mancanza di gavetta dell’olandese, il tecnico bianconero dimostra grande correttezza: “Approfitto innanzitutto per salutare affettuosamente Allegri. In questi due anni e mezzo si è dimostrato un grandissimo avversario. Dispiace quando un nemico, tra virgolette, temuto e rispettato è costretto ad abdicare. Max è un grandissimo allenatore e gli auguro di tornare presto. Seedorf? Credo sia un messaggio del Milan, quello di puntare su un campione che ha vinto tutto e conosce l’ambiente. E’ vero da allenatore non ha esperienza ma come dissi quando arrivai alla Juventus, non è importante da dove si parte ma dove si arriva. Detto ciò, conoscendolo, credo che abbia tutte le carte in regola per diventare un grande allenatore”.

 

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