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Thohir

Dopo l’attacco di Marotta che ha definito i dirigenti dell’Inter “poco seri“, non si è fatta attendere la risposta da parte della società nerazzurra. A replicare è il Presidente Erick Thohir in prima persona, che ha voluto chiarire la sua posizione attraverso un comunicato:

“Nel corso della sua lunga e gloriosa storia, l’Inter si è sempre distinta per integrità e lealtà, questa è la nostra missione: sostenere e continuare tale tradizione. Durante il mese di gennaio, l’Inter ha preso parte a numerosi confronti privati volti a rafforzare il nostro Club dentro e fuori dal campo. Queste discussioni che si svolgono in ambito professionale dovrebbero rimanere private, fare dei commenti pubblici prima che le trattative siano concluse ne danneggia l’andamento. In ogni cosa che faccio credo ci siano dei principi fondamentali per il successo come lavorare duramente, essere onesti e affidabili. Mi sono impegnato a rispettare questi principi all’Inter e a spronare il Club a raggiungere i più alti livelli. Come presidente dell’Inter il mio ruolo è valutare il rendimento del nostro personale e lanciare una sfida per eccellere, a me stesso e a tutto il nostro Club – al management, ai giocatori e allo staff. Non posso permettere a nessuno al di fuori della nostra Società di criticare pubblicamente le nostre dinamiche interne, difenderò l’Inter e ciò che rappresentiamo con ogni mezzo a mia disposizione. All’Inter abbiamo sempre agito responsabilmente e in buona fede, continueremo a prendere decisioni che siano nell’assoluto interesse del Club sia ora, sia in futuro”.

Lo scambio Vucinic-Guarin ha creato, dunque, uno strappo incolmabile, bloccando qualsiasi altra trattativa tra i due club. Il “duello” terminerà qui o assisteremo ad una nuova puntata?

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