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albiol

NAPOLI

Rafael 6: mai impegnato se non in occasione del gol. Sfiora ma non basta. Inoperoso

Maggio 5: pasticcia palla al piede, i suoi cross sono imprendibili per chiunque. Fischiato al momento della sostituzione. Impulsivo

Albiol 6,5: preciso nei duelli 1vs1 ma nell’impostazione lascia un pò a desiderare. Segna la rete del pareggio. Speranza.

Britos 6: Non perde un duello aereo, anche se dalle sue parti il Chievo non si fa mai vedere. Diligente

Reveillere 4,5: sbaglia una quantità infinita di passaggi, si perde Sardo in occasione del gol. Dov’è Zuniga?

Inler 5,5: spesso in ritardo in fase difensiva, è irruento e commette dei falli inutili. In impostazione può fare molto di più, ma con l’ingresso di Jorginho è sembrato essere più a suo agio. Spaesato

Dzemaili 5,5: in fase offensiva appoggia con costanza la manovra, ma gioca pochi palloni. Spesso la sua vena offensiva lo porta a sbilanciarsi troppo, ritardando nella copertura in difesa. Sbilanciato.

Callejon 5,5: non è il giocatore che abbiamo visto nelle partite precedenti. Costantemente fuori dal gioco, fa spesso la scelta sbagliata. Interpreta bene il ruolo di terzino dopo l’uscita di Maggio. Giornata no.

Mertens 7: è l’uomo più pericoloso del Napoli. Colpisce due pali, salta costantemente l’uomo e fa ammonire due avversari. Da migliorare sui calci d’angolo. Incontenibile.

Hamsik 5,5: è fuori condizione e si vede. Il primo tempo è tutto sommato buono ma non riesce a farsi trovare tra le linee. Nel secondo sbaglia quasi tutto. Acciaccato.

Higuain 5: corre molto a vuoto e spesso i compagni non lo cercano. Con la palla tra i piedi fa buone cose, ma accade troppo di rado. Gli avversari lo colpiscono, ma lui reagisce con eccessiva foga. Nervoso.

(Jorginho 6,5- Insigne 6,5)

CHIEVO

Puggioni 6: sicuro nelle uscite, perde astutamente tempo prezioso beccandosi i fischi del San Paolo. Volpone.

Sardo 6,5: partita di sacrificio, la sua unica scorribanda si trasforma in rete. Mertens gli fa girare la testa, ma per sua fortuna i compagni limitano i danni. Incursore.

Frey 6: partita senza infamia e senza lode. Argina gli avversari che passano dalle sue parti ma non corre poi tanti rischi. Prudente.

Dainelli 6,5: sgomita con Higuain per tutto il match e riesce a contenerlo con le buone o con le cattive. Muro.

Cesar 6: rude come sempre, ma con i suoi lanci tiene in apprensione la retroguardia azzurra. Rognoso.

Dramè 6,5: dal suo lato Callejon non si fa vedere. Deve rincorrere Maggio ma per sua fortuna il partenopeo non ha una buona mira. Instancabile.

Hetemaj 7: nel primo tempo insegue chiunque abbia la palla, le secondo finisce le energie e li butta giù. In ogni caso raggiunge il suo scopo. Mastino.

Rigoni 6: dovrebbe impostare l’azione ma la palla è sempre degli avversari. In fase di copertura contiene l’onda azzurra con discreti risultati. Si fa quel che si può.

Bentivoglio 5,5: l’unico del Chievo che non raggiunge la sufficienza. Perde troppi palloni e rischia di compromettere un risultato epico. In copertura è sempre in ritardo. Pecora nera.

Paloschi 6: partita sufficiente per l’impegno profuso, ma in realtà non tocca un pallone. Si danna l’anima in fase difensiva, ma non riesce a fare la differenza. Grinta.

Thereau 6,5: ha la responsabilità di far ripartire l’azione, e spesso ci riesce difendendo bene la palla. Mai pericoloso in zona d’attacco, fa girare la palla qulle poche volte che ce l’ha il Chievo. Uomo squadra.

(Radovanovic s.v.- Estigarribia s.v.)

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