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Wawrinka-Open

di Cristiano Ciacci

Stanislas Wawrinka ci è riuscito: ha finalmente coronato il suo sogno di vincere uno Slam. Solo poche settimane fa sembrava impossibile invece, mettendo in mostra un tennis fantastico, è riuscito a raggiungere la vittoria agli Australian Open. Lo fa battendo le teste di serie n°1 e n°2, impresa che non riusciva da oltre 20 anni in uno Slam, dal Roland Garros  del 1993, quando Sergi Bruguera si aggiudicò il titolo battendo Pete Sampras e Jim Courier.

II MATCH  La sfida per il titolo lo vedeva contrapposto ad un grande campione come Rafael Nadal: lo spagnolo partiva sicuramente con i favori del pronostico, in 12 precedenti solo vittorie per il toro di Manacor e senza cedere nemmeno un set. La partita però si apre con un Wawrinka arrembante, lo spagnolo subisce la sua pressione da fondocampo e concede il break nel quarto gioco. Lo svizzero nonostante qualche difficoltà difende il break ottenuto, facendo suo il primo set.

Il secondo set si apre con il solito copione, Wawrinka spinge al massimo su ogni palla e sale subito 2-0 con break. Nel successivo game di servizio accade l’imprevedibile, Rafa durante l’esecuzione del colpo avverte un forte dolore alla schiena, chiama il Medical time out ed esce dal campo. Qui lo svizzero mostra la sua inesperienza a questi livelli e si innervosisce discutendo con l’arbitro: “Se lui esce dal campo mi devi dire che problema ha altrimenti anch’io posso chiamare un MTO quando mi pare ed uscire”. Al rientro in campo però Nadal mostra seri problemi fisici, non riesce a muoversi bene e a servire in maniere ottimale. In un lampo cede il secondo set, condizionato dagli evidenti problemi.

La partita sembra finita, Nadal sembra addirittura sul punto di ritirarsi, ma decide di restare in campo: qui Wawrinka inaspettatamente entra in difficoltà, sia da un punto di vista emotivo, perchè non è facile giocare contro un avversario infortunato nonostante siano professionisti, sia da un punto di vista tattico, smette di spingere confidando nell’errore dell’avversario. Rafa però mostra tutta la sua tenacia e spingendo ogni colpo sale 3-0. Wawrinka si innervosisce ancora di più, inizia a discutere con il suo angolo e non riuscendo più a recuperare lo svantaggio cede la terza frazione.

Il quarto set vede uno svizzero più concentrato, tornato a giocare a buoni livelli si procura subito nel primo gioco due palle break, ma rovina ancora una volta tutto con due risposte sbagliate. Il sesto game sembra essere quello decisivo, Stan riesce finalmente a conquistare il break. Lo svizzero però sente ancora una volta la pressione e concede il controbreak a zero. Per sua fortuna però Nadal, in evidente difficoltà, restituisce il favore facendosi nuovamente breakkare. “Iron Stan” va a servire per il match e stavolta senza tremare tiene a zero la battuta. Game, set, match Wawrinka.

Durante la premiazione un emozionatissimo Stan, che da domani sarà il nuovo n°3 al mondo, dichiara: ”È il miglior slam di sempre, ovviamente. L’anno scorso piansi parecchio dopo la partita con Djokovic, ma in un anno capitano tante cose ed ora non so se sto sognando oppure no. Vederemo domani”.

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