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1743498_10203035070467858_1288054070_nChe l’Inter non avrebbe trovato un ambiente semplice a San Siro contro il Catania si sapeva, ma forse nessuno si aspettava una contestazione di queste proporzioni. Evidentemente lo scambio, poi fallito, Vucinic-Guarin era solo un pretesto per i tifosi nerazzurri per scagliarsi contro la società, in ogni suo aspetto dai dirigenti agli uomini mercato, dall’ex presidente sino all’attuale presidente.  In particolare i sostenitori della Beneamata se la sono presa con il direttore generale Marco Fassone, colpevole anche di avere a curriculum trascorsi alla Juventus. All’arrivo a San Siro del pullman con a bordo i giocatori, un gruppo di ultras lo hanno accolto con la sua gigantografia dei tempi bianconeri mentre reggeva una maglia con una scritta di scherno nei confronti del Biscione: “Meglio un anno senza tituli che una vita da ridiculi. Nel mirino anche Massimo Moratti, a cui è stato dedicato un altro striscione: “Ora che non hai più obblighi presidenziali, liberaci dalle tue amicizie familiari”. La contestazione è stata unanime e ha coinvolto tutti i settori dello stadio, tant’è che al  secondo anello blu sono apparsi tre “consigli” per Erick Thohir: “1. Mai trattare con Rubentus e BBilan; 2. Thohir metti subito un tuo uomo di fiducia; 3. Vecchia dirigenza, tutti subito a casa”. 

Durante la partita un silenzio surreale, quasi di indifferenza nei confronti di ciò che stava accadendo in campo. E in campo succedeva ben poco; la squadra di Mazzarri si è espressa su livelli preoccupanti tanto da riuscire nell’impresa di battere un altro record negativo: mai l’Inter aveva iniziato un anno solare senza vincere cinque partite ufficiali (in questo caso quattro di campionato e una di Coppa Italia). Il Catania invece trova il primo punto in trasferta dopo 10 sconfitte consecutive fuori dalla Sicilia, e questo la dice lunga sulle condizioni attuali della squadra nerazzurra. A fine partita poi solo fischi per l’Inter, con Thohir che, dopo aver assistito alla gara, lascia San Siro immediatamente chissà con quali pensieri in testa e con quali piani per il futuro. Futuro prossimo che dice Juve, Fiorentina e Roma in trasferta; ma nella testa dei tifosi la partita più importante è quella che si giocherà in  Corso Vittorio Emanuele, a Milano, nella sede del club.

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